I magici 40 anni della Nutata Longa

Nutata Longa 3' di lettura Fano 21/02/2012 - Nasceva così, nel 1972, dall'idea di un gruppo di amici di portare sulla costa adriatica un evento che si svolgeva in Trentino, il cui nome era Marcialonga, trasformandolo e adattandolo in chiave "acquatica".

Vladimiro Grinta, insieme a Vittorio Meletti, Gastone Occhialini, Edgardo Magini e Pierluigi Piccinetti hanno così messo in piedi qualcosa che non pensavano si sarebbe protratto per così tanti anni e con un successo sempre maggiore, un evento alla base del quale una grande passione per lo sport si legava ai grandi valori della vita, più che della pura competizione.

Numeri di gara stampati su pezzi di stoffa e attaccati al costume con spille, organizzazione spartana e piccole coppe di riconoscimento al termine della gara, erano solo alcuni degli elementi simbolici di quella prima, leggendaria edizione, nata anche per sopperire alla mancanza di strutture adeguate per il nuoto nella città di Fano. Un'idea molto lontana dal concetto attuale di competizione sportiva, portata oggi sempre più all'estremo, su vari aspetti: da un punto di vista fisico, dato che inizialmente i metri da percorrere erano solo 500, da un molo all'altro della città, misura che oggi sembra ridicola, e anche per il fatto che nelle edizioni dei primi anni, i tesserati alla Federazione Italiana Nuoto erano addirittura esclusi dalla partecipazione, proprio per dare l'idea di qualcosa nato per amatori e semplici appassionati.

Per gli appassionati al nuoto risulta molto difficile riassumere in poche parole il contenuto del DVD di Stephane Brocca che celebra appunto il 40esimo compleanno di questo meraviglioso evento e che sarà consegnato ai partecipanti della prossima edizione, il 5 Agosto 2012.
Un video pieno di spunti, interviste, immagini e curiosità d'altri tempi di tutti gli ideatori dell'evento, i loro amici, familiari e non per ultimi alcuni dei partecipanti di quelle prime magiche edizioni fino a quelle più recenti e addirittura al record di 416 partecipanti del 2010.
Poche sono le manifestazioni sportive che raggiungono tali traguardi, come ha sottolineato martedì mattina alla conferenza stampa presso la fiale 2 BCC sia l'autore del video sia l'assessore al bilancio di Fano, Riccardo Severi, il quale ha sottolineato l'importanza di eventi come questi, semplici, spontanei e che allo stesso tempo rappresentano la tradizione sportiva del nuoto fanese, tanto da offrire Borse di Studio gli studenti di questa città che praticano nuoto. Parallelamente, l'assessore al turismo Alberto Santorelli ha confermato il valore di manifestazioni come questa che portano elementi di unicità al territorio, come d'altronde il Carnevale di Fano, valorizzandolo e radicandosi positivamente sempre di più nella città e nei suoi abitanti.
Lo staff ha inoltre sottolineato l'importanza dell'apporto della BCC Fano e del suo direttore Giacomo Falcioni, mentre il presidente A.S.D. Fanum Fortunae Nuoto ha chiuso la conferenza facendo un breve escursus sull'evoluzione della manisfestazione, di cui ormai la federazione nuoto è un tassello importante ma che allo stesso tempo continua a mantenere quel lato amatoriale degli anni '70, con partecipanti che addirittura nuotavano soltanto un volta all'anno, proprio quella prima magica domenica di agosto come ormai è tradizione.







Questo è un articolo pubblicato il 21-02-2012 alle 14:04 sul giornale del 22 febbraio 2012 - 381 letture

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