Football americano: il fanese Alessandro Angeli da giocatore ad allenatore dei Dolphins

2' di lettura Fano 21/02/2012 - Sarà una settimana densa quella che ci si appresta a vivere in casa Dolphins. Mentre ad ore è attesa l’ufficializzazione del nuovo main sponsor della società del premier Lombardi, continuano le sorprese nel team che tra tre settimane esordirà nel campionato nazionale IFL 2012. L’ultimo tassello tecnico inserito dall’head coach Luchena è quello che vede il rientro in casacca verde arancio del fanese Alessandro “Pupo” Angeli, non più in campo da giocatore ma sulla side line con il ruolo di allenatore della linea di difesa.

Il curriculum di Angeli è di assoluto pregio con una carriera agonistica nata a Pesaro ma poi vissuta nella massima serie tra Ancona e Bolzano con ben sette Superbowl disputati, quattro con i Dolphins e tre con i Giants Bolzano, partecipazioni alle varie coppe europee di club, tra cui le prestigiose EFAF Cup (la Champions League del football americano) giocate proprio con i Dolphins nei primi anni duemila, oltre ai due lustri trascorsi nella nazionale italiana. “Ho appeso il casco al chiodo nel 2008 – parla Angeli – dopo aver giocato, e perso, il settimo Superbowl.


Una vera maledizione. Questo sport mi ha dato veramente tanto ed ho ritenuto fosse giusto cercare di dare qualcosa del mio bagaglio tecnico ai giovani.” Tre stagioni da allenatore di linea con gli Angels Pesaro ed ora il ritorno nella dorica. “Nelle ultime stagioni i Dolphins sono cresciuti molto puntando sui giovani. L’attacco lo scorso anno è stato il migliore d’Italia mentre la difesa ha pagato pegno all’inesperienza dei tanti giovani in campo. Così il coach della difesa dorico Stefano Paolucci mi ha chiesto una mano con le linee ed ho accettato di buon grado questa nuova esperienza ritrovando un ambiente che conosco molto bene”. Sei sempre stato un cultore estremo del fisico e della preparazione atletica.

Lavorare con i giovani di questi tempi, senza scendere a compromessi, è sempre più difficile… “Vero, oggi è difficile parlare di lavoro, sudore e sacrificio a ragazzi che hanno tutto a portata di click. Comunque – continua coach Angeli – non smetterò mai di ripetere che fare sport è una scelta di vita. Si è sportivi anche quando si mangia, quando ci si allena in palestra ed anche nel periodo di riposo. Il rispetto del proprio corpo è la condizione base di ogni atleta.” Come hai trovato i Dolphins? “Il rientro di giocatori esperti – chiude Angeli – credo possa far quadrare il cerchio della difesa. L’attacco è formidabile e quindi non posso che aspettarmi di centrare come minimo i play-off. In merito ai miei ragazzi di linea di difesa… beh sono giovani ed inesperti ma assai determinati. Son come pagine bianche sulle quali voglio mettere la mia firma”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2012 alle 02:19 sul giornale del 22 febbraio 2012 - 3316 letture

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