Emergenza neve nella Provincia di Pesaro e Urbino, gli interventi della Polizia

Polizia di Stato generico 2' di lettura Fano 21/02/2012 - La Provincia di Pesaro e Urbino, nel corso delle ultime due settimane, è stata colpita da eccezionali avversità atmosferiche caratterizzate da ingenti nevicate su tutto il territorio, con accumuli che nell’entroterra hanno superato i tre metri di altezza.

Le precipitazioni nevose, che in alcuni casi di sono trasformate in vere e proprie bufere, hanno provocato considerevoli disagi ai cittadini, con numerosi nuclei familiari letteralmente isolati nelle campagne, interruzioni delle forniture elettriche, problemi nel rifornimento di alimenti ed ingenti danni ai beni pubblici e privati, con crolli di tetti di abitazioni, edifici storici e capannoni ed allevamenti irraggiungibili via terra ed a corto di cibo per gli animali. Enormi anche le difficoltà nella circolazione stradale, che hanno costretto a protrarre per alcuni giorni i blocchi per i mezzi così detti “pesanti”.

Le Forze di Polizia presenti sul territorio, nell’ambito del coordinamento attuato dalla Sala Operativa Integrata della Protezione Civile, sono state fortemente impegnate giorno e notte per far fronte alla situazione emergenziale venutasi a creare ed in particolare per soccorrere la cittadinanza.

Non sono mancati, inoltre, anche delicati servizi disposti dal Signor Questore Italo D’Angelo, per rispondere ad improvvise esigenze di ordine pubblico, come le proteste inscenate dagli autotrasportatori bloccati ai caselli a causa delle proibitive condizioni dell’autostrada. L’eccezionalità dei fenomeni atmosferici sono all’origine anche di episodi tragici, come il decesso di un cittadino egiziano nel Comune di Serrungarina, nei pressi di Fano, causato dallo scoppio di una bombola di gas utilizzata per il riscaldamento ed al crollo della sua abitazione, nel quale sono rimaste ferite anche la moglie e le sue due bambine e la morte per assideramento di un 30enne originario di Lissone (MB), disperso nel corso di una tormenta di neve, il cui corpo è stato ritrovato a distanza di una settimana nei pressi di Apecchio.

A tuttora proseguono i servizi di soccorso pubblico e di assistenza alla popolazione nelle zone ancora disagiate di tutto il territorio provinciale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2012 alle 16:34 sul giornale del 22 febbraio 2012 - 345 letture

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