Piano regionale di promozione turistica: il Pd incontra le associazioni del turismo

Gino Traversini 2' di lettura Fano 20/02/2012 - Nella giornata di lunedì, nella saletta IAT di Fano, si è svolta la presentazione del piano regionale di promozione turistica (2012/2014), organizzata dal Partito Democratico allo scopo di avviare un dialogo costruttivo con gli operatori del settore turistico.

All'incontro hanno infatti partecipato i rappresentanti politici del Partito Democratico all'Assemblea regionale delle Marche e gli operatori del settore turistico, ma anche il funzionario alla valorizzazione turistica Mario Ruggini e il presidente il presidente dell'Assemblea Legislativa delle Marche Vittoriano Solazzi. Significativa anche la presenza di uno dei membri della commissione che sarà chiamata a discutere ed eventualmente approvare il piano, che dopo essere stato deliberato dalla Giunta regionale Marche dovrà essere trasmesso all'Assemblea Legislativa regionale per l'approvazione. Gino Traversini ha infatti messo in chiaro come lo scopo principale dell'incontro non fosse semplicemente quello di illustrare il piano regionale, ma anche quello di raccogliere le osservazioni degli operatori riguardo alle possibili ricadute a livello locale.
Il piano regionale deve far fronte a numerose esigenze: incrementare le presenze internazionali, favorire una destagionalizzazione del settore e contrastare non solo la crisi economica, ma anche una concorrenza sempre più agguerrita e sempre più globale, come sottolineato da Solazzi. Gli obiettivi sono quelli di operare in modo sinergico tra i diversi generi di turismo e tra le diverse realtà locali, di puntare su qualità e formazione e di potenziare la promozione attraverso investimenti anche nel settore tecnologico (come il portale del turismo marchigiano, che ha già ottenuto buoni risultati).
In generale, il piano ha riscosso l'approvazione delle associazioni intervenute. Tuttavia, gli operatori hanno espresso preoccupazione riguardo ad alcuni temi-cardine: quello della tassa di soggiorno, quello delle concessioni demaniali e quello dei collegamenti aerei e ferroviari. Riguardo alla tassa di soggiorno il dibattito è ancora acceso, ma è indubbiamente indispensabile una strategia unitaria, per evitare di mettere in difficoltà operatori, di scontentare la clientela e di creare situazioni paradossali, come l'adozione di misure diverse in località contigue. Per quanto concerne i rischio che i titolari di alberghi e campeggi perdano le proprie concessioni balneari, nei prossimi giorni si sapranno i risultati di un incontro del ministro e dei funzionari.
Se è vero che il piano, per la prima volta triennale e non annuale, si dimostra ben strutturato, è tuttavia ambizioso e il reperimento dei fondi e la sua attuazione richiederanno un notevole sforzo, come ha ammesso Traversini.
Da parte sua, Giambattista Bancolini ha ribadito l'impegno del Pd sul fronte del turismo e ha sottolineato l'importanza di incontri come quello con le associazioni, ai quali si intende dare continuità.





Questo è un articolo pubblicato il 20-02-2012 alle 21:47 sul giornale del 21 febbraio 2012 - 234 letture

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