Carnevale di Fano: in 50.000 sotto la prima pioggia di dolciumi

Fano 20/02/2012 - Dopo la neve e la pioggia di polemiche, il 19 febbraio si sono finalmente riversati dal cielo di Fano quintali di dolciumi, per la gioia dei 50.000 visitatori accorsi alla prima domenica di festeggiamenti.

Il Carnevale più antico d'Italia si è dimostrato all'altezza delle precedenti edizioni, regalando divertimento, emozioni e sapori dalle 10 del mattino (con l'apertura del "Villaggio delle Tipicità" in piazza XX settembre) fino alla suggestiva luminaria conclusiva.

Protagonisti indiscussi sono stati come sempre i bambini, quelli che tra il pubblico osservavano incantati i carri e quelli che hanno preso parte alle sfilate del mattino. Infatti, la vera novità dell'edizione 2012 è stato il "Carnevale dei bambini", che ha invaso le strade a partire dalle 10.30 con le mascherate "Taka banda", "La scuola dà i numeri" e i "Simpsonati".
Anche gli ospiti di questa prima giornata, i "Turbolenti", hanno saputo farsi amare dal pubblico dei giovanissimi (e non solo): dopo aver partecipato alla sfilata dei carri, alle 18 i comici di Colorado Cafè hanno proposto un divertente spettacolo in piazza XX Settembre, impersonando quattro buffissimi "Teletubbies".

Ma il Carnevale di Fano non è solo divertimento e dolcezza: gli spettacolari carri allegorici che hanno sfilato nel pomeriggio sono anche stati in grado di affrontare con intelligente ironia temi come la crisi economica, la ricerca della felicità e il malcostume di certi politici, "intrappolati" dall'avvenenza di figure femminili tutt'altro che ingenue.
Ad aprire il corteo è stata la delegazione di Pianello Vallesina, seguita dal carro “Fano Città del Carnevale”, dal “Pupo 2012” dedicato alla moretta fanese e dalla mascherata “Il pifferaio magico … faremo la fine dei topi?”. Quindi è stato il momento di “Profezia Maya” di Ruben Mariotti e Matteo Angherà (carro vincitor del Carnevale 2011), “Un sacco di Felicità” di Ruben Mariotti, “La vedova nera” di Matteo Angherà e Luca Vassilich ed “€uropotter… e la scuola di magia” di Paolo Furlani. Infine, l'allegria irresistibile della "Musica Arabita", storica colonna sonora del carnevale fanese.
I partecipanti alla kermesse hanno potuto riportare a casa, oltre al bottino di dolciumi, anche una discreta dose di buonumore e la magia di una realtà neanche troppo immaginaria, in cui Mario Monti è un "pifferaio" che conduce (forse verso il baratro?) i topi-lavoratori ma anche un "euromago" intento a salvare l'economia.
L'entusiasmo della folla ha ripagato gli sforzi degli oltre 500 volontari, ringraziati dal presidente della Carnevalesca Luciano Cecchini per la passione e l'impegno con cui ogni anno si dedicano all'evento. L'intervento di ripulitura delle strade ha occupato gli addetti fino a poche ore prima dell'inizio, come ha rilevato il sindaco Aguzzi.
L'afflusso di visitatori e turisti ha interessato l'intero centro storico, grazie all'apertura dei negozi e alla possibilità di visitare monumenti e musei della città.
In attesa della prossima giornata di corsi mascherati (prevista per il 26 febbraio) sono molte le iniziative che nei prossimi giorni coinvolgeranno grandi e bambini.
Per i più piccoli la festa continua anche oggi alle 15 al “Pala Eventi Pesce Azzurro” con “Bambini è Carnevale”, veglione animato da musica, balli e giochi a cura di Ar Fun Animasion, in collaborazione con Gente di Quinta.







Questo è un articolo pubblicato il 20-02-2012 alle 01:13 sul giornale del 20 febbraio 2012 - 439 letture

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