Serrungarina: il giorno dopo la tragedia

Fano 16/02/2012 - Una volta arrivati sotto le mura del centro storico di questo paesino del pesarese, lo scenario è drammatico. Un'abitazione con il tetto completamente squarciato e detriti ovunque, nel raggio di qualche decina di metri.

Nemmeno la grande quantità di neve che ancora ricopre lo scenario rurale e in parte anche la casa, riesce a distogliere l'attenzione dalla scena.

I rilievi dei carabinieri sono continuati giovedì mattina, confermando la causa della tragedia, ovvero una bombola di gas. La dinamica vera e propria dell'incidente è ancora sconosciuta, difficile ancora capire se è tutto nato da un difetto della bombola, da un uso improprio o da una mancata manutenzione.

Quello che è certo è che l'intero stabile verrà abbattuto,notizia confermata dai Vigili del Fuoco che hanno continuato i lavori giovedì pomeriggio, visti i danni irreversibili a tutta la struttura. Un gruppo di volontari, amici e familiari delle persone coinvolte hanno aiutato a salvare il salvabile, prima che entrino in azione le ruspe del Comune e si faccia pienamente luce sulla vicenda.








Questo è un articolo pubblicato il 16-02-2012 alle 18:58 sul giornale del 17 febbraio 2012 - 296 letture

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