Pericolo ghiaccio in agguato, ma in Pronto Soccorso arriva di tutto

pronto soccorso pesaro 1' di lettura Fano 14/02/2012 - Inizia il disgelo. E spuntano le prime vere vittime del ghiaccio. Anche se le scuole erano chiuse, il tiepido sole della mattinata ha favorito l’uscita di casa. E gli effetti si sono visti. Le strutture di Pronto soccorso di Pesaro e Fano hanno registrato una nuova impennata.

Al San Salvatore, alle 15 di martedì 14 febbraio, il bollettino di piccoli traumi a polsi, caviglie e spalle, più qualche frattura da codice giallo, era già a quota 15.

Più o meno simile la situazione al Santa Croce di Fano anche se ad attirare l’attenzione del primario Antonio Dottori è un altro aspetto: “Tutta la gente che in questi giorni è rimasta chiusa in casa oggi si è mossa – spiega -. Qualche piccolo trauma causato dalla neve c’è stato, nell’ordine di una decina di accessi. Ma oggi abbiamo avuto un iper afflusso di normali patologie, sempre codici bianchi e verdi, che potevano essere risolte – in buona parte - consultando i medici di base. Faccio un esempio: abbiamo avuto una lombosciatalgia vecchia, diagnosticata da mesi. Il paziente è venuto al Pronto soccorso ma avrebbe potuto tranquillamente rivolgersi al medico di famiglia”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-02-2012 alle 16:44 sul giornale del 15 febbraio 2012 - 433 letture

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