Disagio psichico: rischio chiusura per il centro occupazionale diurno

disagio psichico 1' di lettura Fano 10/02/2012 - A meno di 10 giorni dalla data del 18 febbraio, data stabilita dalla Cooperativa Crescere come termine ultimo per la chiusura del centro occupazionale diurno per disabili psichici, nessuna notizia consente di alimentare speranze per la prosecuzione.

Dopo il confronto avuto alla fine del mese di Gennaio con la Dott.ssa Maria Capalbo direttrice dell'area vasta 1, la quale ha ribadito l'assenza allo stato attuale di risorse stanziate da parte dell’ASUR per la continuazione del servizio, non ci sono stati altri segnali in merito, pertanto alla Cooperativa Crescere non resta altro da fare che iniziare un mesto conto alla rovescia.

La decisione per quanto sofferta, come detto in un precedente comunicato, si rende necessaria per il protrarsi di una situazione ormai non piu' sostenibile, in cui CRESCERE da mesi risulta essere l'unico soggetto ad accollarsi il costo relativo al servizio. Sarà cura della Cooperativa continuare ad informare la cittadinanza in merito agli sviluppi della vicenda.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2012 alle 11:09 sul giornale del 11 febbraio 2012 - 382 letture

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