Limitazioni contro le pm10, in vigore la zona blu

Luca Serfilippi 5' di lettura Fano 06/02/2012 - Partirà il prima possibile, dopo un’adeguata informazione ai cittadini, la nuova zona “rossa”, che da quest’anno si chiamerà “blu”, come per tutti gli altri comuni della Provincia.

A comunicarlo è stato l’Assessore all’Ambiente Luca Serfilippi, il quale ha illustrato diverse novità rispetto allo scorso anno: l’allargamento della zona, come anticipato il mese scorso, il colore della zona che da “rossa” diventa “blu” e alcune novità rispetto alle auto che potranno circolare. “Questa scelta è maturata dopo diverse riunioni con i comuni limitrofi (in particolare Pesaro e Mondolfo ) con i quali ci siamo confrontati e continueremo a confrontarci, per uniformare tutte le azioni, senza creare differenze, disparità o confusione tra i cittadini. Purtroppo devo costatare che rispetto all’anno precedente, nel 2011 nella nostra città, come in tutte le altre città italiane, c’è stato un innalzamento del livello di polveri sottili, con 56 sforamenti annuali, rispetto al numero massimo di 35 ammessi dalla normativa. Limiti sempre di poco sopra i 50 mg consentiti, ma per la legge cambia di poco se le polveri registrate sono al di sopra di 100 o di poco sopra i 50 mg. Avevo valutato e discusso in giunta anche possibili interventi straordinari come le famose domeniche ecologiche ma, visti i risultati in altre città italiane, abbiamo preferito non creare ulteriori disagi ai cittadini. Visti gli sforamenti e l’accordo di programma che la giunta regionale ha modificato dopo il tavolo di concertazione tra Anci e le associazioni di categoria, dove sono state accolte buona parte delle nostre proposte, il comune di Fano ha deciso di ripristinare le limitazioni veicolari Fano ha già in questo momento una “zona blu” (coincidente con l'ex area adibita a bollino blu, boliino che nel comune di Fano non è più obbligatorio) che sarà ampliata alla luce dei nuovi obblighi imposti dalla Regione Marche.

L’area comprenderà, oltre alla precedente zona rossa, tutto il centro storico, l’Ospedale, San Lazzaro fino a Via Enrico Mattei (esclusa), Marotta (tranne la statale e la zona mare) e Rosciano (solo il centro abitato e non la zona industriale). La Regione invita i comuni ad inserire anche un tratto di statale, ma il nostro comune insieme a quelli di Pesaro e Mondolfo, ascoltate anche le istanze delle associazioni di categoria, ha deciso di non inserire il tratto di Viale XII Settembre e Viale Gramsci. “Questa nuova perimetrazione – ha commentato l’assessore Luca Serfilippi – è dovuta al fatto che la Regione impone di inserire anche alcune zone periferiche Già in un primo momento la Regione aveva indicato quale obbligatorio l'inserimento di numerose frazioni della città quali Fosso Sejore, Cuccurano, Carrara, Rosciano, Marotta, Ponte Sasso, ecc.. , ha poi lasciato ai sindaci libero arbitrio nella perimetrazione delle aree con obbligo di motivazione. Per Marotta ci siamo confrontati con il comune di Mondolfo, e congiuntamente abbiamo concertato di applicare le restrizione veicolari previste, a tutta la località di Marotta e non solo a quella che ricade sotto il comune di Fano . La scelta di Rosciano, è maturata dal fatto che già esiste una zona in cui i mezzi pesanti non possono circolare, zona nella quale, ora, sarà vietata la circolazione anche dei mezzi più inquinanti”. “Sono misure obbligatore, che riguardano pochi automezzi: poiché la maggior parte delle auto più vecchie è a benzina (queste infatti potranno circolare liberamente), il divieto riguarderà le autovetture diesel euro 0, 1, 2 (come nel 2010).

Identica cosa vale per le altre categorie di veicoli soggetti a divieto (come nel 2010). “Come lo scorso anno, credo sia importante non creare troppo allarmismo: la nostra città è Pulita e in Salute, ma bisogna che ogni cittadino, se vuole una città sempre più pulita, si metta nell'ottica di utilizzare meno la macchina e preferire i mezzi pubblici e la bicicletta, altrimenti i provvedimenti dei prossimi anni saranno molto più restrittivi. In questo senso va la nuova zona blu che ci accingiamo a introdurre”. Siamo riusciti ad ottenere la libertà di circolazione nella fascia oraria 12.30-14.30 e dalle 18.30 in poi, in modo tale da non penalizzare troppo i cittadini che non possono permettersi di cambiare l’auto. Siamo riusciti ad ottenere anche le deroghe per quegli artigiani che per vari motivi potrebbero lavorare all’interno della zona. Purtroppo mi spiace costatare che la Regione non ha previsto alcun incentivo per le categorie più deboli, come invece proposto da noi e dalle associazioni dei consumatori.

Oltre questi provvedimenti attinenti il traffico, sono in essere ulteriori provvedimenti per la riduzione della concentrazione degli inquinanti nell'aria ambiente e che riguardano sia le attività produttive che il riscaldamente di edifici pubblici e privati; rientrano in tali misure l'obbligatorietà entro il 31 marzo 2012 per tutti coloro che hanno un forno a legna (pizzerie, ristoranti) di dotarsi (se non ne sono già dotati) di un filtro a norma di legge contro il rilascio delle polveri o riconvertirlo in elettrico o a metano. Infine sarà vietato l’utilizzo di camini, i quali potranno essere usati solo nel caso in cui non esista all’interno dell’abitazione altro impianto di riscaldamento. Queste ultime due ordinanze saranno obbligatorie per tutto l’ambito cittadino. La stessa cosa varrà per Pesaro e Mondolfo. Presto sarà disponibile online sul sito del comune, la perimetrazione della nuova zona con tutti i dettagli e le informazioni. Sarà descritta adeguatamente sul prossimo numero di Fano Stampa e prevediamo anche una informazione capillare con brochure alla cittadinanza e comunicati stampa sulle testate locali.


da Luca Serfilippi
Assessore all'Ambiente Comune di Fano







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-02-2012 alle 17:46 sul giornale del 07 febbraio 2012 - 670 letture

In questo articolo si parla di ambiente, attualità, fano, Luca Serfilippi

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