Acqua Pubblica Fano: Convocata la Commissione Garanzia e Controllo

2 si acqua bene comune Fano 05/02/2012 - L'acqua è un bene pubblico e non deve essere sottoposta a nessun tipo di privatizzazione. Il servizio idrico integrato può e deve essere gestito da enti di diritto pubblico al fine del bene della comunità. É questo che chiede da anni il Forum Nazionale dei Movimenti per l'acqua ed è ciò che è stato sancito dal Referendum del 12 e 13 giugno dell'anno scorso.

Ad oggi possiamo gioire per la serietà e competenza del Comune di Napoli che, unico in tutta Italia, ha avuto il coraggio di dare forma concreta all'esito referendario nel rispetto della sovranità popolare.

Invece, nel resto del "bel paese", disattendere il risultato referendario è stata da giugno fino ad oggi la politica di Aziende private e partiti nella speranza che tutto finisse nel dimenticatoio; fortunatamente ciò non è successo grazie soprattutto all'occhio vigile del Forum Nazionale e alle migliaia di comitati locali che stanno continuando a lottare perché la democrazia non venga insabbiata dalle leggi del mercato.

É proprio da questo spirito che nasce la convocazione per martedì 7 febbraio 2012 dalle ore 17.00 presso la Sala del Consiglio comunale di Fano in Via Nolfi, della Commissione di Garanzia e controllo che sarà tenuta a discutere della situazione del Servizio Idrico locale alla luce di quanto sancito dal risultato referendario. All'incontro parteciperanno attivisti e portavoce dei comitati locali.

Tutti i Sindaci dell'ATO 1 Marche Nord, compresi quelli che sono gestiti da Marche Multiservizi e Comuni Riuniti, sono caldamente invitati a partecipare perché la questione, che al momento vede i Comuni del fanese e ASET come apripista nella discussione, in realtà andrebbe approfondita in sede di Assemblee di Ambito. Si tratta infatti di una decisione politica che vede i Sindaci come i principali soggetti interessati.

Questo appuntamento diventa quindi anche una prima occasione per formarsi e informarsi e soprattutto per chiarirsi le idee su questa "famigerata" e tanto spesso "innominabile" gestione tramite azienda speciale.

Secondo gli organizzatori dell’iniziativa, il Comitato fanese e il Coordinamento provinciale “Acqua bene comune” Pesaro e Urbino, l'incontro è di ottimo auspicio per la risoluzione della situazione di ASET s.p.a., che potrebbe essere facilmente trasformata in un ente di diritto pubblico in totale accordo con quanto sancito dal referendum.
Tale soluzione, garantendo ai cittadini quei principi di trasparenza e giustizia che società quotate in borsa non possono avere, decreterebbe la definitiva uscita del mercato dalla gestione del bene pubblico.

Francesco Veterani - Portavoce Coordinamento provinciale “Acqua bene comune” Pesaro e Urbino
Fernanda Marotti – Portavoce Comitato “Acqua bene comune” di Fano






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2012 alle 15:19 sul giornale del 06 febbraio 2012 - 399 letture

In questo articolo si parla di politica, acqua, Coordinamento Acqua Bene Comune

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