Mondolfo: Sel scrive a Cavallo sulla questione femminile

pietro cavallo 02/02/2012 - La Coordinatrice provinciale di Sinistra Ecologia Libertà Lara Ricciatti ha inviato una lettera aperta al sindaco di Mondolfo Pietro Cavallo sulla questione femminile.

Caro Pietro, abbiamo deciso di scriverti questa lettera aperta soltanto al termine della vicenda legale che però è legata ad una questione politica per noi particolarmente importante: quella femminile. Con responsabilità abbiamo taciuto fino ad oggi perché a noi non interessava tanto la parte legata al ricorso al Tar (presentato a nostro parere in maniera strumentale e completamente slegata da un vero interessamento alla partecipazione delle donne alla gestione della cosa pubblica) ma volevamo porre l’attenzione su tutto il centro sinistra – e per intenderci non solo quello che oggi siede nei banchi del consiglio comunale o quello che ti assiste nel tuo quotidiano lavoro di giunta ma quello che ha contribuito in maniera determinante alla vittoria nelle scorse elezioni amministrative – un tema che oggi più che mai rischia di vedersi relegato ad una mera “immagine di copertina” e nient’altro.

Ci riferiamo alla partecipazione e al protagonismo femminile che dovrebbe caratterizzare fortemente tutte le forze progressiste e di sinistra che praticano l’azione politica ogni giorno. Per noi la questione è e rimane politica, e lo è ancor di più per Sinistra Ecologia e Libertà che – forte della sua granitica convinzione che la politica vada oggi più che mai declinata al femminile – ha deciso di investire politicamente attraverso la candidatura di una giovane donna alla sua prima esperienza politica, rinunciando ad ulteriori posti in lista e sentendosi quindi libera di concentrare tutte le proprie forze (risultate insufficienti rispetto all’esito elettorale ovvero alla volontà delle nostre concittadine e dei nostri concittadini) per cercare di portare in consiglio comunale una donna. Lo abbiamo fatto consapevoli che la strada intrapresa, quella del binomio giovane donna-prima esperienza politica, sarebbe risultata difficile ma percorribile laddove si crede fortemente nella necessità di un forte segnale di cambiamento.

Abbiamo un religioso rispetto per quella che è la volontà popolare che non ha eletto una donna in consiglio comunale ma crediamo altresì che per una coalizione di centro sinistra quella della presenza femminile in giunta debba essere una coerenza culturale prima che politica. Abbiamo in più di una occasione tentato di dare il nostro contributo per risolvere questa incresciosa questione e abbiamo cercato il dialogo senza mia restare nell’ombra, anzi, ma non avendo ricevuto più alcun invito a partecipare alle riunioni di maggioranza né tantomeno a quelle di centro sinistra, abbiamo deciso di scriverti questa lettera aperta, facendo appello al tuo spirito di uomo di sinistra, che ha una particolare sensibilità verso quei temi di genere, culturali e civili che ci accomunano con l’auspicio che da parte tua arrivi un segnale politico di riunificazione del centro sinistra tutto, che dovrebbe tentare di risolvere questo problema e che permetta a tutte le donne, come ad esempio la prima dei non eletti nelle file del Pd, di avere cittadinanza politica nell’amministrazione della nostra città.

Con questo appello non stiamo chiedendo poltrone sulle quali sederci o cariche da ricoprire, prescinde da noi e dal nostro modo di fare politica presentare questo genere di richieste che non ci appartengono. Vogliamo ribadirlo con fermezza, convinzione ed onestà che per noi è una questione prettamente culturale, sociale e politica. Ed è nel confronto e nei confini politici che vorremmo trovare una soluzione.


da Lara Ricciatti
Coordinatrice Sinistra Ecologia e Libertà PU





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2012 alle 09:26 sul giornale del 03 febbraio 2012 - 394 letture

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