Mondolfo: Per Cambiare su sicurezza, 'Che fine hanno fatto le telecamere promesse dal Comune?'

Per Cambiare 2' di lettura 29/12/2011 -

In queste settimane sono state purtroppo tante le segnalazioni di furti sia nelle abitazioni private che nei negozi (gioiellerie e banche) del nostro territorio.



Da un lato riconosciamo la meritoria opera svolta dalle forze dell’ordine nonostante la penuria di mezzi e uomini, dall’altra occorre però sostenere tale attività con concretezza. A nostro avviso, sostenere le forze dell’ordine significa ad esempio creare un sempre più forte coordinamento tra istituzioni e forze di polizia in modo tale da garantire un presidio costante e capillare di un territorio come il nostro che si contraddistingue purtroppo per una forte disgregazione geografica e sociale che ha visto purtroppo negli anni aumentare il numero dei reati commessi ed i recenti e numerosi fatti di cronaca lo testimoniano inequivocabilmente.

Ecco perché a Marzo del 2009 abbiamo presentato una proposta concreta: installare un impianto di videosorveglianza in alcuni punti critici del Comune e anche nei pressi locali pubblici molto frequentati che funga sia come deterrente che come aiuto per gli inquirenti nelle fasi investigative. Questa fattispecie di intervento è auspicato anche dalle Prefetture che in molti casi ne promuovono l’attivazione come si è verificato ad esempio in nove comuni della Provincia di Ancona con il progetto “A9 Città sicura”.

Una sinergia istituzionale, apprezzata anche dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, che ha come unico fine quello di garantire il controllo del territorio. L’assessore Silvestrini ci rispose che concordava sulla possibilità di installare un impianto di videosorveglianza e che avrebbe dato subito mandato agli uffici di individuare i punti critici e di partecipare al bando regionale per il cofinanziamento dell’opera.

Dopo un anno visto che nulla si era ancora attivato a luglio del 2010 abbiamo presentato una nuova interrogazione e la Giunta ci aveva risposto questa volta che aveva deciso di installare una telecamera alla stazione ferroviaria e che l’amministrazione aveva altri siti pronti per istallare ulteriori punti di videosorveglianza. Eravamo rimasti molto soddisfatti della risposta che accoglieva finalmente la nostra proposta ma ad oggi, a distanza di quasi 3 anni, niente è cambiato e le telecamere promesse non sono ancora state installate.

Non vorremmo che l’Amministrazione si sia dimenticata della questione anche perché crediamo che quello della sicurezza sia un tema prioritario per i cittadini, quindi auspichiamo che quanto promesso divenga presto realtà.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-12-2011 alle 17:55 sul giornale del 30 dicembre 2011 - 403 letture

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