Treni soppressi, Ricci e Minardi scrivono al ministro dei trasporti Corrado Passera

trenitalia treno 1' di lettura Fano 01/12/2011 -

Il presidente Matteo Ricci e l’assessore Renato Claudio Minardi hanno inviato una lettera al ministro dei Trasporti Corrado Passera e, per conoscenza, ai vertici di Ferrovie dello Stato e Trenitalia. L’oggetto è la nota soppressione dei treni sulla linea Milano-Lecce.



"La cancellazione dei collegamenti – si legge nel testo – metterà in seria difficoltà il sistema socioeconomico della nostra provincia. Riteniamo inaccettabile la decisione, anche alla luce del fatto che non vi è stata alcuna concertazione con le istituzioni dei territori interessati".

E ancora: "La scelta di eliminare importanti collegamenti verso nord e verso sud – proseguono presidente e assessore - comporterà serie conseguenze sul sistema di trasporto e mobilità dei cittadini della provincia di Pesaro e Urbino e delle Marche. Il nostro sistema economico, composto da professionisti, quadri aziendali, imprenditori e lavoratori ha continui e costanti rapporti di lavoro con Milano e il nord Italia. Rimane pertanto incomprensibile la decisione, che rischia di ridurre l’appetibilità economica del nostro territorio".

Ricci e Minardi concludono così: "Chiediamo un incontro urgente per motivare l’esigenza del mantenimento di questi collegamenti, in un territorio che già soffre la mancanza dell’alta velocità".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2011 alle 15:27 sul giornale del 02 dicembre 2011 - 505 letture

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Caro presidente e caro assessore anche quest’anno avete “perso il treno”. Gli orari dei treni sono già stati stabiliti. Da oltre un mese che indiscrezioni parlano di queste soppressioni. Prima che la lettera faccia il giro delle segreterie i treni sono già passati nel dimenticatoio. L’esperienza degli altri anni non è servita a niente. I viaggiatori “clienti” rassegnati non hanno nemmeno più la forza di protestare. Pagano oltre al disagio il prezzo aumentato.
Non portateli in giro quando sostenete che bisogna promuovere i treno come mezzo ecologico.

Per precisare il nuovo orario entra in servizio il giorno 11. La lettera arriverà a Moretti prima di questa data? Poi quanto ci vorrà ai programmatori per progettare la nuova combinazione?
Intanto arriva il Natale quando rientrano coloro che sono costretti lavorare fuori, e partire quelli che lavorano a Fano e hanno famiglia fuori, e perché no qualche turista.

Il cambio orario è previsto per il giorno 11. La V/s lettera sarà arrivata a Moretti? Poi ci vorrà pure un tempo per progettare un nuovo orario.E arriva Natale. Si calcola che nelle Marche ci siano mediamente 26.000 viaggiatori/giorno.
Sotto le feste natalizie potrebbero raddoppiare, fra i fanesi che rientrano dai luoghi ove sono costretti lavorare, quelli che lavorano a Fano ed hanno famiglie fuori, e perché no qualche turista.
Saranno costretti andare in macchina, auguriamoci che il tempo sia clemente.

Lettera a Passera. Bene, ma intanto i treni hanno preso il volo...




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