ActionAid: 'Responsabilità e partecipazione per rilanciare il 'sitema Italia'

ActionAid International 3' di lettura Fano 21/11/2011 -

Si è tenuto il 15 novembre, presso la sede milanese de Il Sole24Ore, un convegno promosso da ActionAid, per mettere attorno allo stesso tavolo le forze produttive del Paese e discutere di come ricostruire la credibilità dell’Italia.



“Responsabilità, trasparenza, partecipazione. Accountability: un impegno per rilanciare il ‘sistema Italia’”, questo il titolo del convegno organizzato da ActionAid con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il Convegno si colloca all’interno di discussioni più ampie a livello internazionale. Ultimo, ma solo in ordine di tempo, Il “Forum di Oslo sulla Governance”, organizzato da UNDP’s Democratic Governance Group sotto l’egida dello United Nations Democracy Fund (UNDEF), ActionAid, ACT Alliance, World Bank Institute e PRIA Global Partnership, che si è svolto nello scorso ottobre e che ha definito i Principi per una valutazione democratica del sistema di governance. Politiche pubbliche d’investimento e normative nazionali e internazionali concordate dai Paesi industrializzati, economie emergenti e Paesi in via di sviluppo sono centrali per assicurare un futuro di eguaglianza e dignità a tutti. Per ottenere decisioni che puntino a superare gli squilibri esistenti è necessaria una “giusta governance”. Per governance s’intende quell’insieme di norme e procedure utili a prendere decisioni che possano realizzare il diritto al cibo, all’occupazione, all’acqua, alla salute e all’istruzione. Per ActionAid il concetto di “governance giusta” si fonda sui principi di partecipazione, responsabilità, valorizzazione della diversità e del dissenso. Lo scopo è fare sì che nei processi decisionali siano determinanti le voci dei cittadini rispetto agli interessi di pochi soggetti, anche se economicamente potenti.

Questi Principi sono stati pensati per promuovere e rafforzare una governance democratica a livello locale e nazionale e devono diventare un punto di riferimento e una guida per un lavoro di analisi e valutazione dei sistemi di governance. Lavoro che si rende necessario oggi anche in Italia data la sempre più evidente crisi di governance nel nostro Paese. “Il ‘sistema Italia’ soffre di un problema generalizzato di accountability e di credibilità internazionale che sta scontando tutto il Paese”, spiega De Ponte, Segretario generale di ActionAid Italia. “Ecco perché un’organizzazione internazionale come ActionAid ha sentito il bisogno di promuovere un dibattito e di invitare rappresentanti del sistema politico, economico e no profit del Paese a discutere dei modelli e delle best practices per rilanciare il Sistema-Italia”. “Oggi è più che mai necessario avviare un confronto su questo tema insieme a rappresentanti di settori diversi: dalle istituzioni alle parti sociali, fino al terzo settore”, conclude De Ponte. “Nei Paesi ricchi, come in quelli poveri, fermo restando la responsabilità ultima dei governi nella creazione di politiche adeguate, ciascuna categoria produttiva ha il dovere di fare la propria parte per stimolare la politica e per mettere la comunità globale sulla strada di uno sviluppo davvero sostenibile.” Al Convegno hanno partecipato: ActionAid Italia, UNDP (United Nation Development Programme), Confindustria, CGIL, ANCI, Conferenza Regioni e Province Autonome, Forum Terzo Settore.


da Stefano Sorcinelli
presidente Gruppo Locale ActionAid Fano/Pesaro




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2011 alle 18:40 sul giornale del 22 novembre 2011 - 385 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, stefano sorcinelli, actionaid international

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/rWU





logoEV