Le società partecipate di Osimo? Per il Comune 'godono di ottima salute'

5' di lettura Fano 26/10/2011 -

L’ultima seduta del Consiglio Comunale è stata interamente dedicata alle Società Partecipate del Comune di Osimo che a quanto pare godono di ottima salute con risultati piuttosto lusinghieri nonostante il periodo di recessione. I presidenti di ogni singola società hanno relazionato davanti alla sala Gialla rispondendo alle domande dei consiglieri di maggioranza ed opposizione. 



Si è iniziato in rigoroso ordine alfabetico con il presidente della Asso Graziano Palazzini. L’azienda di servizi sociali osimana è riuscita a mantenere intatta la qualità della sua offerta a fronte di un periodo economico particolarmente difficile. Diverse le novità in programma come l’utilizzo di verdure biologiche nelle mense scolastiche dopo aver proposto lo scorso anno la pasta e la carne di razza bovina marchigiana. Si continua quindi a puntare su una più equilibrata alimentazione degli alunni osimani.

La maggior parte dell’impegno della Asso è comunque rivolto alle fasce sociali più deboli con il servizio di assistenza scolastica per i ragazzi diversamente abili e le attività del centro diurno. Per non parlare poi della casa di accoglienza per donne sole con problemi sociali e psicologici “Asso di cuori”, che può contare su 6 posti letto. La Asso offre anche numerosi servizi agli anziani che vanno dalla preparazione dei pasti alla cura della persona fino al pagamento delle bollette o all’acquisto dei farmaci per chi ha difficoltà a muoversi. Il bilancio di quest’anno verrà chiuso con una forbice di utile che si aggira sui 15 mila euro. Attualmente la Asso dà lavoro a 140 persone tra soggetti a contratto indeterminato, determinato e semplici collaboratori.

La società più importante per dimensione e bilancio è senz’altro il gruppo Astea del presidente Giancarlo Mengoni. Il fatturato è di 80 milioni annui a fronte di 10 milioni di investimenti. Quest’anno è stata estesa la raccolta differenziata porta a porta anche in centro storico. A distanza di pochi mesi è stato raggiunto il 61,6%, è quindi a portata di mano la soglia del 65% che permetterà di anticipare di un anno l’obiettivo imposto dalla normativa europea. I vantaggi saranno molteplici sia dal punto di vista ecologico che per quanto riguarda le tariffe. E’ in fase avanzata la depurazione di tutto il territorio osimano che dovrà essere completata entro il 2014. Attualmente si sta intervenendo su Osimo Stazione, seguiranno San Biagio, Osimo Nord e Casenuove. Tra le novità di quest’anno la realizzazione del parco VerdEnergia che diventerà a breve anche un’aula didattica e l’installazione della seconda fontanella pubblica ad Osimo Stazione. Per risolvere il problema delle lunghe file è previsto l’utilizzo di un’apposita tessera che (su richiesta) verrà addebitata in bolletta alla simbolica cifra di un euro al mese. In questo modo ogni famiglia potrà prelevare circa 6 litri di acqua al giorno.

Essendo una società del territorio l’Astea si è dimostrata molto sensibile nei confronti di chi ha difficoltà a pagare le bollette. Va sottolineato che l’Astea già a Luglio aveva presentato al pubblico il proprio bilancio sociale in segno di trasparenza e vicinanza al territorio. Ma allora non erano presenti i consiglieri di opposizione. Mengoni ha ricordato che al 30 giugno i ricavi ammontano ai 25 milioni di euro contro una previsione di 24,8, mentre il totale dei costi nel primo semestre è stato di 22,3 milioni.

Successivamente è stata la volta della Conerobus società di trasporti pubblici di cui il Comune di Osimo detiene il 2,34%. Il presidente Sandro Simonetti ha ricordato le numerose difficoltà del settore che vanno affrontate con precisi interventi di razionalizzazione soprattutto alla luce dei recenti i tagli pubblici. Attualmente la Conerobus occupa 480 dipendenti e può contare su 250 mezzi. Il servizio urbano è di circa 4 milioni di chilometri contro i 4 milioni e mezzo di quello extra-urbano. I ricavi però sono maggiori nel primo. Il sindaco Stefano Simoncini nel suo intervento ha chiesto nuovi servizi per collegare la città all’ospedale regionale di Torrette e l’aumento o modifiche degli orari delle corse verso Recanti in modo da venire incontro alle esigenze degli i studenti osimani che si recano quotidianamente nella città leopardiana.

Per quanto riguarda invece la Geos Ma.Ver occupa attualmente 43 persone tra dipendenti a tempo indeterminato e con contratto part-time. Nell’ultimo biennio si è puntato al consolidamento della struttura organizzativa della società in modo da accrescere il livello qualitativo dei servizi offerti e migliorare l’efficienza. Si è riusciti così a raggiungere il pareggio di bilancio e ad avere un utile di qualche migliaia di euro.

Positivo anche il bilancio della Parko che potrà permettersi di rinnovare il suo parco mezzi e sostituire i vecchi citybus per il trasporto dei disabili. E’ previsto l’acquisto di 4 pulmini e di nuovi parcometri. “Tutto questo ha ricordato il presidente Marco Magnoni – è stato possibile grazie ad una gestione oculata e all’impegno dei 27 dipendenti”. Nel 2010 la società di trasporti ha registrato un utile netto di 4.818 euro. I ricavi del noleggio dei bus turistici sono aumentati rispetto al 2009, così come quelli derivanti dai parcometri e dal maxi parcheggio. L’uso dell’impianto di risalita, nonostante i costi, viene offerto gratuitamente in quanto rappresenta un importante servizio di utilità sociale per tutta la cittadinanza. Di fronte al quadro delineato in Consiglio Comunale dai presidenti delle società partecipate non si può che esprimere una certa soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto e per i risultati conseguiti tenendo conto soprattutto dell’attuale periodo di recessione.







" Di fronte al quadro delineato in Consiglio Comunale dai presidenti delle società partecipate non si può che esprimere una certa soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto e per i risultati conseguiti tenendo conto soprattutto dell’attuale periodo di recessione."
Le società partecipate fanno capo al Sindaco,
come poteva essere diversa l'analisi del primo cittadino?