Due di Denari: 'Per Coletta le nostre domande non meritavano attenzione? Gli osimani non la pensano così'

associazione due di denari 1' di lettura Fano 26/10/2011 -

Si è tenuto ieri un consiglio comunale specificamente dedicato alle Società Partecipate.



Ebbene, dopo che il Due di denari e Striscia la Notizia hanno sollevato il “caso Tappabuche”, denunciando lo spreco di denaro pubblico e proponendo di vendere questa macchina per devolvere i soldi alla “mensa del povero” o per altri fini di utilità sociale, in Consiglio Comunale Paola Andreoni (capogruppo PD), Patrizia Onori (Capo Gruppo Liste Civiche) e Damiano Pirani (Capo Gruppo PDL), - tutti destinatari della nostra richiesta - hanno letteralmente taciuto in merito e non hanno preso in considerazione alcuna l’istanza da noi avanzata per aiutare il Centro “L’Accoglienza” e/o le persone più bisognose.

Il Sindaco Simoncini, invece, ha criticato la nostra iniziativa ed ha affermato che non c’è motivo alcuno per vendere la Tappabuche.

“Dulcis in fundo”, l’intervento del Presidente Geos, Sergio Coletta, secondo il quale le domande del Due di Denari non sono degne di attenzione e meritevoli di risposta.

Per fortuna, molti Osimani la pensano diversamente da tutti questi “politici di Palazzo”!


da associazione culturale "Due di Denari"





E’ semplicemente vergognoso il fatto che Paola Andreoni, massimo esponente del Partito Democratico, Damiano Pirani, fantomatico Capo Gruppo del Popolo della Libertà e Patrizia Onori, guida (forse spirituale) delle Liste Civiche non abbiano detto nulla della “vicenda – scandalo Tappabuche”. Ciò mentre in città, da ormai due settimane, non si parlava d’altro. Questa è la dimostrazione che ai partiti ed ai movimenti civici che fanno capo a Su la Testa delle questioni reali, concrete e tangibili non importa nulla e non interessa aiutare i più bisognosi, come aveva giustamente proposto il Due di Denari.
La verità è che oggi nessuno in consiglio comunale è capace di portare avanti le istanze dei cittadini, i quali, quando riescono ad organizzare qualcosa come ha fatto il due di denari, vengono ignorati o colpevolizzati dalla casta dei politici, ma apprezzati e lodati da tutti i cittadini comuni.
E inoltre mi chiedo: se le Liste Civiche, di cui fa parte il Sindaco, affermano che oggi la Tappabuche non serve più per il tipo di lavori che fa la Geos, e se il Sindaco dice che vale 90 mila euro, perché non accettare la proposta di vendere questa macchina?
Infine, due parole per il Presidente Sergio Coletta: Caro Presidente della Geos, quando una questione assume rilevanza nazionale e quando tutti gli osimani parlano del caso Tappabuche, Lei ha il dovere di rispondere e di far conoscere il suo pensiero in merito e non può permettere che altri (mi riferisco a Simoncini e Latini) parlino per suo conto, facendola apparire come una persona non all’altezza del ruolo che ricopre. Sono stati i suoi amici delle Liste Civiche a metterla alla berlina, non altri!
Striscia la Notizia, grazie al Due di Denari, ha denunciato uno spreco e voi continuate a difendere questo spreco. Questa è la verità. E, stavolta, dato che la denuncia è arrivata da Striscia la Notizia, non potete replicare, anche perché sapete benissimo che la ragione non è dalla vostra parte. E’ questo che vi dà fastidio!
Buona rosicata a tutti.

Spesso si lascia in pace chi ha appiccato l'incendio e si castiga chi ne ha dato l'allarme. (Nicolas de Chamfort)

Antonella Marchegiani

Commento sconsigliato, leggilo comunque

leo pardo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Invito tutti quanti ad ascoltare su Agoradio la registrazione dell'ultimo consiglio comunale, si potrà verificare lo "stato dell'arte" della politica nella nostra città, soprattutto della considerazione che gli eletti hanno dei loro elettori. Qualche esempio: la capogruppo Andreoni, una delle destinatarie della nostra proposta di mozione, si guarda bene dal citare la questione Tappabuche, ci pensa la consigliera Severini a farlo, peraltro senza nominarci, parlando genericamente di "istanze provenienti dalla società civile". Il sindaco ha dichiarato che noi avremmo "denigrato" il Comune di Osimo con la nostra iniziativa, il signor Coletta ha dichiarato che noi saremmo "due persone che una mattina si svegliano e fanno le domande, urlando, con la pretesa assurda di avere le risposte". Ascoltate e giudicate.

Mirco Duranti

Sinceramente, io non capisco perché quando la società civile si "sveglia", si organizza (come abbiamo fatto noi), si impegna, denuncia uno spreco (addirittura, arrivando ad avere il sostegno di Striscia la Notizia) e, soprattutto, propone (vedi: vendita Tappabuche), debba esser colpevolizzata. Mi permetto soltanto di riassumere il percorso logico che ha portato alla proposta di alienare la macchina Tappabuche, evidenziando unicamente dei dati oggettivi: a) il mezzo è fermo da oltre due anni; b) poiché non sono state rese note tutte le spese, dirette ed indirette (interessi del leasing, manutenzione ordinaria e straordinaria, costi del personale, carburante, materiale utilizzato etc etc), non v'è alcuna prova che, fino ad oggi, sia stato un buon investimento; c) indipendentemente dal punto precedente, le Liste Civiche affermano che "omissis ... la Geos può occuparsi soltanto dei lavori all’interno del perimetro cittadino e, quindi, la Tappabuche viene utilizzata meno frequentamente” (comunicato 12.10.2011); d) secondo il Sindaco, la Tappabuche, oggi, ha un valore di mercato di 90.000,00 euro (comunicato 13.10.2011).
Da tutto quanto sopra, credo di poter sostenere, senza tema di smentita, che la nostra iniziativa - venderla e, col ricavato, aiutare le persone più bisognose - sia degna di esser presa in seria considerazione e non, viceversa, di esser denigrata.

Aggiungo: la nostra iniziativa è scaturita dopo che abbiamo visto la pubblicità della GEOS sulla copertina del periodico "La Meridiana". C'è la foto della Tappabuche, in pratica stanno pubblicizzando un bene fuori servizio. Si può parlare di pubblicità ingannevole?

Mirco Duranti

Caro Colpoditacco, ti assicuro che per un consigliere è facilissimo scivolare sulle bucce di banana del populismo e della demagogia: ho ritenuto più opportuno parlare di società civile proprio per evitare di cavalcare l'onda mediatica del tormentone Tappabuche. Poi ovviamente tu puoi o meno condividere questo mio modo di pensare.
Buon lavoro

Mi sembra d'aver capito che la " Tappabuche sia di tutti i cittadini giusto ? " Allora se ho capito bene,troviamo noi cittadini un sistema per venderla ! :)Banchetti in piazza con raccolta di firme,(potrebbe essere un esempio )Ci sarà pure un modo per riappropiarcene e venderla,visto che l'oggetto è di " Tutti " Così con il ricavato possiamo aiutare la mensa per le persone in difficoltà e, di questi tempi,mi sembra ce ne siano in abbondanza!! Ci vuole l'azione! Delle chiacchiere,commenti o omertà di chi decide " dall'alto dei cieli "....personalmente li lascio cuocere nel loro brodo.La sudditanza è ora che vada da parte e,lasci spazio a chi ha il coraggio di agire a sostegno dei più deboli. :)

Commento modificato il 27 ottobre 2011


Cara Argentina,quello che secondo me manca a QUESTA politica è la chiarezza e la semplicità di linguaggio, prima di dire due parole si fanno mille calcoli di opportunità (convenienza?). I cittadini devono capire e "conoscere per deliberare", noi cercheremo di dare il nostro modesto contributo in tal senso. Buon lavoro anche a te.

Mirco Duranti







Caro Colpoditacco, cerco sempre di fare quello che ritengo giusto, non conveniente, ed è quello che dovrebbe fare la politica in generale. Questo non significa certamente che si azzeccano sempre tutte.
Aribuonlavoro

Argentina

Per la Tappabuche il problema è proprio il suo concetto di progetto e di esistere. Infatti, siccome non “tappa un mannigo” e già l’ho spiegato ampiamente in vari commenti nei giorni scorsi, non ci sarà mai “nisciun matto, pubblico o privato, che ce butta il becco de ‘n quadrì”. Altro che vale 90.000,00 euro; la Tappabuche “nun vale un mannigo”.
O forse non la adoperano perchè, come si è visto dal servizio di Striscia la Notizia, oltre alle ragnatele c’ha pure le “rote sgonfie” e “nun sanne cume portalla lì da Meme pe gunfialle e cummedalla”.


Noi, dai nostri eletti, non pretendiamo la perfezione perché anch'essi, come gli elettori, sono esseri umani,quindi naturalmente imperfetti. Noi chiediamo l'umiltà, che è una virtù da usare sempre e non solamente in campagna elettorale. A ribuon lavoro anche a te.

Mirco Duranti

Caro Mariano, come ben sai, non è stato il Due di Denari ad affermare che quell'oggetto misterioso (la Tappabuche) vale 90.000,00 euro, bensì il Sindaco di Osimo (vedere comunicato del 13.10.2011). Sta a Lui, pertanto, trovare un acquirente e, nel caso di accoglimento della nostra proposta, venderla a quel prezzo. Ammesso e non concesso che ci possa esser qualcuno disposto a spendere quella cifra!

Non capisco perchè noi "cittadini normali" dobbiamo sentire parlare gli eletti in politichese!? Io sono andato a scuola per imparare, tra l'altro, l'italiano; loro, per il politichese, che scuole hanno frequentato???!!!Anche perchè, oltre che essere una lingua astrusa ed incomprensibile, certamente anche a loro e tra di loro stessi, non porta mai a chiarire proprio un bel nulla in specie nei confronti delle persone concittadine e conduce anche ad una dispersione inutile, inefficace e sprecona di forze ed intelligenze cervellotiche, ma soprattutto di risorse pubbliche e quattrini della collettività.

Non capisco poi perchè ancora nell'ultioma pagina di copertina de "La Meridiana", la Geos si fà pubblicità, certamente pagandola con i quattrini che fanno riferimento alla gestione della cosa pubblica, con la Tappabuche invece che con la foto di qualche dipendente addetto nel mentre pulisce le strade ed i marciapiedi soprattutto dalle erbacce, cosa per nulla curata ad Osimo, sia in centro che in periferia.

Non capisco poi il perchè, quando uno si presenta alle elezioni - di qualsiasi parte politica - promettendo di fare ed agire per la collettività, o ricopre incarichi pubblici, quasi sempre disattende il mandato ricevuto elevandosi a supremo giudice ed impositore, generalmente sbagliando e offendendo l'intelligenza degli elettori e cittadini, compresa la sua stessa di intelligenza, sempre che ne abbia almeno un po'.

Non capisco poi, da ultimo, come si faccia ancora a difendere strenuamente una scelta tanto poco intelligente riguardo l'acquisto infelice della Tappabuche.

Sono sempre del parere di trovare un modo per " restituirla ai proprietari " cioè a noi cittadini osimani.Poi,si può anche svendere,tanto così serve solo ai ragni per tessere la tela.Sono fiduciosa,venderla è facile,basta rivolgersi .....mi fermo sennò mi fregano l'idea!! eheheh!!

osimano volante

Viva il Due di Denari, Viva Striscia la Notizia!

Forse c'è stato un errore,inoltro questo commento di Antonella ( queste robe tecnologiche sono veramente strane! ) " Le domande dell'Associazione culturale due di denari "nn degne di attenzione e meritevoli di risposta" sono le stesse domande che i cittadini, guidati dal buon senso (loro si) legittimamente si pongono. Considerarle, perciò, pressochè ridicole ed irrisorie nn rende giustizia alla collettività osimana. "
Antonella Marchegiani

Chiarisco ancora una volta, inserendo un mio lungo commento in un precedente articolo qui su VO inerente sempre l'inutilità della macchina Tappabuche, tratto copia-incollato da una e-mail fatta a Striscia prima della pubblicazione del servizio fatto, poi mandato in onda sabato scorso 22 ottobre:

"Spett.le Striscia la notizia, ed egr. sig. Charlie Gnocchi,
mi permetto di scrivere anche io sulla questione della Tappabuche, per il bel servizio che avete girato ad Osimo in questa settimana in quanto anche io faccio parte amichevolmente dell'Associazione Due di Denari, confermandovi che la stessa Tappabuche non viene più utilizzata dal 2008 perchè praticamente inefficiente ed inutile.
Come peraltro vi dovrebbe aver scritto pure l'avv. Lorenzo Giulidori, sempre in data odierna, per sollecitarvi e sapere da parte nostra la messa in onda del servizio affinchè possiamo farlo sapere localmente ai tanti e tanti curiosi che sono venuti a sapere della cosa, vi informo che venerdì scorso 14 ottobre abbiamo anche fatto una cena partecipata, illustrativa e goliardica sempre per spiegare e parlare soprattutto e specificatamente della macchina Tappabuche, per la quale l'Amministrazione comunale con comunicati locali ne ha anche mistificato e fuorviato i costi e le risultanze che sono solo ed esclusivamente negative, contrariamente a quanto il Comune ci vuol dare a bere.
Vorrebbero infatti farci vedere, a noi osimani che siamo anche detti "senza testa" per via delle statue romane acefale che si trovano nell'atrio del Comune, che l'acquisto della suddetta macchina è stato un affare, quando a noi osimani ci è costata almeno 250.000,00 euro di soldi pubblici - tra diretti ed indiretti-, praticamente buttati dalla finestra ( su mio suggerimento, il sig. Lorenzo Giuliodori, mio omonimo, oggi Vi dovrebbe aver scritto spiengandoVi i costi generali, specifici, diretti ed indiretti). Io invece Vi posso confermare che se è ferma da oltre tre anni, è perchè la Tappabuche "non tappa proprio un mannigo", come diciamo noi in dialetto locale, perchè avendola vista lavorare più volte nella Via Ungheria ove io abito, mi sono varie volte infervorato, come dite voi di Striscia (trasmissione che seguo da sempre tutte le sere, una delle poche che ancora si possono vedere) in quanto mi creava problemi e non pochi nel cortile pavimentato antistante l'abitazione. Adirato pure per più volte con i responsabili della società partecipata Geos Maver srl e con l'Amministrrazione comunale stessa, alla fine nel 2007 o nel 2008, non ricordo bene, decisero di asfaltare come si deve tutta la Via e non solo, con i macchinari veri e l'asfalto caldo posizionato appositamente ed i rulli compressori che lo comprimevano per bene, non facendola poi più operare la Tappabuche.
Infatti a questa Tappabuche lavoravano sempre tre operai, l'autista, colui che buttava la renella ed il catrame con il rubinetto ed il tubo della Tappabuche stessa, ed un altro che, con una specia di battitore manuale, cercava inutilmente di comprimere il materiale messo nella preesistente buca. Ma il risultato era l'esatto contrario del voluto e dovuto; infatti d'inverno, con la pioggia o la neve ed al passaggio appena di poche automobili, le buche si riaprivano prestissimo e la renella faceva da grattugia, con le ruote delle macchine, per aprire più larga e profonda la buca stessa da poco attappata, considerando poi pure il fatto che tanta renella veniva schizzata dalle ruote delle auto nel cortile - bellamente pavimentato - antistante casa mia.
In estate ancon peggio, in quanto il catrame, che come d'inverno non poteva fare e non faceva corpo unico con la renella come in un asfalto vero posizionato con le apposite macchine asfaltatrici, rimaneva spesso diluito con il calore del sole ed il passaggio delle auto non faceva che aggravare la situazione schizzando il catrame sempre nel pavimento del cortile antistante casa mia. Tali schizzi avvenivano anche con il rumore viscido di come quando le auto passano mentre piove. Ed io e mia moglie il sabato e la domenica, per più settimane, in ginocchio per terra con stracci, nafta ed "olio di gomito" per sfregare gli abbondanti., grossi e pure spessi schizzi di catrame, aiutandoci pure con un coltellino per tirarli via meglio e sfregare, sfregare e sfregare sempre e forte pure.
Alla fine, "infervoratomi" più volte, ho anche detto che avrei portato e scaricato nell'ufficio del sindaco le palate di renella raccolte e che avrei preteso che il sindaco con tutta la giunta sarebbe dovuto venire a casa mia per sfregare, rompersi la schiena e sbucciarsi le ginocchia pure loro. Tanto è quanto possa meglio servirVi a montare il servizio che spero presto manderete in onda. Saluti. ...................."

100 x 100 Brumotti

...avanti con la Tappabuche, a bombazza!

anna casertini

se non c'è "interesse" in pochi si interessano