Ortopedia, nasce l’ambulatorio della spalla

Ortopedia, nasce l’ambulatorio della spalla 3' di lettura Fano 11/07/2011 -

A Muraglia i professionisti del San Salvatore e Santa Croce effettuano visite ed esami diagnostici. “Un percorso clinico ben organizzato e chiaro destinato ai pazienti con problemi articolari alla spalla



L’Impegnativa rossa è quella di sempre. Ma per problemi ortopedici alla spalla, oggi l’iter è distinto, chiaro e preciso. La richiesta è semplice: “visita ortopedica alla spalla”. Dal 7 giugno, infatti, è attivo un percorso clinico che si differenzia dalla tradizionale visita ortopedica e che orienta a professionisti ospedalieri formati e qualificati soprattutto sui problemi articolari all’arto superiore, tra i più frequenti. E proprio per il loro volume di richieste, dopo una analisi dei dati, gli ortopedici di Pesaro e Fano hanno elaborato un percorso terapeutico con dedicate agende ambulatoriali, di ricovero e prenotazione intervento. Una attività che non è altro che una nuova estensione dell’integrazione sanitaria tra il presidio ospedaliero di Fano e quello di Pesaro, progetto sperimentale avviato nel 2006. Ora anche l’Ortopedia del Santa Croce e San Salvatore è partita con progetti specifici e con l’apertura di nuovi ambulatori. L’ultimo in ordine di tempo è proprio quello dedicato ai problemi della spalla, già attivo a Fano. L’ambulatorio, che vede lavorare insieme i professionisti dei due presidi in collaborazione con la Radiologia, è partito i primi di giugno nello stabilimento di Muraglia. Gli specialisti effettuano attività ambulatoriale diagnostica ed interventistica ed attività operatoria programmata sui pazienti reclutati. Il servizio attualmente prevede una intera giornata al mese dedicata all’attività ambulatoriale diagnostica e interventistica ma da settembre raddoppierà le prestazioni.

Il progetto spalla – spiega Lorena Mombello direttore sanitario – rientra tra le attività di specializzazione che ci consentiranno di migliorare le nostre prestazioni. Proprio attraverso l’integrazione dei professionisti del San Salvatore e Santa Croce, stiamo definendo il quadro del nuovo modello ospedaliero dell’azienda Marche Nord concentrandoci sullo sviluppo di percorsi di cura innovativi e qualificati. L’obiettivo è creare un punto di eccellenza al Nord delle Marche aumentando la produttività per frenare la fuga verso realtà limitrofe”. E il progetto spalla è proprio un percorso innovativo e qualificato: “I problemi articolari alla spalla, insieme alle patologie legate al ginocchio, sono tra le principali criticità dei cittadini – continua il direttore sanitario -. Dopo numerosi passi in avanti fatti nel corso degli ultimi anni in tema di protesica del ginocchio, ci siamo concentrati sui problemi articolari della spalla fino ad ora gestiti senza risorse esclusive e dedicate, ma attraverso la collaborazione con i professionisti. Oggi questa modalità è stata riorganizzata: poiché il progetto prevede un reclutamento più allargato al fine di ridurre la mobilità passiva, abbiamo costruito un percorso clinico chiaro concordato con gli specialisti, con agende ambulatoriali, attività diagnostica e sale operatore dedicate”. Non solo: “Il percorso rappresenta anche un momento di crescita professionale per cui la diagnostica radiologica svolta a Pesaro vedrà la formazione dei professionisti di Fano, che al Santa Croce hanno una adeguata dotazione tecnologica, al fine di renderli sempre più qualificati”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2011 alle 12:25 sul giornale del 12 luglio 2011 - 632 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, ortopedia, San Salvatore, santa croce, Ospedali Riuniti Marche Nord, ambulatorio della spalla, spalla, dolore alla spalla

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/nb7