'Genova per noi, dieci anni dopo': piazza gremita per Giuliano Giuliani

Giuliano Giuliani 2' di lettura Fano 29/06/2011 -

Martedì 28 giugno a Fano il piazzale di Via del Teatro, a ridosso della centrale Piazza XX Settembre, ha ospitato l’iniziativa “Genova per noi, dieci anni dopo”, promossa dall’ARCI Comitato provinciale di Pesaro/Urbino e dal Circolo giovanile “Salvador Allende” di Fano. All’iniziativa - a cui hanno partecipato oltre duecento persone, in buona parte ragazze e ragazzi - ha visto Giuliano Giuliani concentrarsi sulle fasi che scandirono la giornata del 20 luglio 2001 fino al momento in cui, attorno alle 17.25, il figlio Carlo fu ucciso in Piazza Alimonda da un colpo di pistola sparato dall'interno di una jeep "Defender" dei Carabinieri.



Giuliani ha ricostruito in modo meticoloso le modalità di intervento - si potrebbe addirittura dire la "strategia" - adottate quel giorno dalle forze dell'ordine, in particolare dai reparti speciali dell'Arma dei Carabinieri, impegnati a bloccare, caricare e inseguire per ore i manifestanti dei cortei autorizzati lasciando, invece, sostanzialmente liberi di muoversi e di agire senza alcuna forma di contrasto le frange violente individuabili nel cosiddetto "blocco nero" (rispetto al quale peraltro Giuliani anche con il supporto di immagini e documentazioni visive ha avanzato forti dubbi rispetto sia alle dimensioni che alla funzione di infiltramento operato dalle stesse forze dell'ordine).

Pacato e lucido tanto nella ricostruzione quanto nelle analisi, Giuliani si è infine concentrato sui termini dell'interfaccia operativo, mai pienamente chiarito, tra linea di comando delle forze dell'ordine e esponenti politici di rilievo dell'allora Governo Berlusconi. Una serata importante, per molti versi emozionante, che ha infine visto la piazza abbracciare collettivamente Giuliano Giuliani, rilanciando l'appuntamento il prossimo luglio a Genova per ricordare che non solo Carlo ma un'intera giovane generazione che ha incontrato l'impegno politico e sociale proprio in concomitanza di quei drammatici avvenimenti.

Una generazione che oggi chiede e pretende ancora verità e giustizia non solo per sé ma per la democrazia dell'intero Paese. La memoria di Carlo Giuliani infatti non può e non deve essere percepita solo un fatto privato poiché racchiude in sé e riassume il senso di una vicenda che è ormai storia. Non più storia privata di una sola famiglia - la famiglia Giuliani - né storia locale di una sola città - Genova - ma storia di un intero Paese e della difesa della sua democrazia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2011 alle 18:37 sul giornale del 30 giugno 2011 - 660 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, circolo giovanile salvator allende

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/mJ7





logoEV