Confesercent: 'Il turismo offre nuove opportunità da cogliere al volo'

Gabriele Orazi 2' di lettura Fano 29/06/2011 -

Anche gli albergatori locali dicono la loro a proposito del nuovo codice del turismo che prevede la possibilità, proprio per gli alberghi di fare ristorazione anche per coloro che non “risiedono” nella struttura.



"Dobbiamo cominciare - spiega Gabriele Orazi, Presidente Asshotel Fano - a pensare al nuovo tipo di turismo che si sta sviluppando e che, per la maggior parte, sfrutta il B&B: alle nuove richieste vanno date risposte adeguate che possano risultare occasioni di crescita anche per le attività alberghiere. Con questo voglio dire che la possibilità di offrire ristorazione a clienti esterni non va intesa come concorrenza ai ristoranti.

Noi albergatori dobbiamo fare un passo avanti: se una volta si cercava di tenere ben stretto il turista in albergo, offrendogli cibo, bevande ed occasioni di intrattenimento, oggi, il turista ci chiede di ospitarlo e di aprirgli le opportunità del territorio. Ecco allora che anche i ristoranti possono giovarsi della presenza di turisti per aumentare il loro volume di attività. Ma se un albergo ha anche il ristorante ed i suoi ospiti il più delle volte cenano fuori proprio per degustare le diverse cucine, è necessario che anche il ristorante dell’albergo possa aprirsi all’esterno ed essere messo a disposizione di altri clienti. E’ chiaro, poi, che ci deve essere una regolamentazione a monte, ma chi ha la licenza anche per la ristorazione, perché non dovrebbe sfruttarla?

D’altra parte è il cliente che sceglie: il problema è come ti proponi, se la tua struttura possiede qualità e prezzi vantaggiosi perché il cliente non dovrebbe preferirla ad altre? Perciò quello che voglio sottolineare è che non si può generalizzare in questo ambito: molti dei ristoranti interni agli alberghi sono di ottima qualità e hanno tutto il diritto di lavorare anche nell’ambito della pura ristorazione. Con questo Asshotel Confesercenti ben riassume quanto sia importante cogliere le sfide: comprendere i nuovi bisogni del turismo e dell’accoglienza significa diversificare l’offerta territoriale e diventare, così, competitivi come territorio e non fra categorie che integrano l’offerta".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2011 alle 17:31 sul giornale del 30 giugno 2011 - 440 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, turismo, confesercenti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/mJi





logoEV