Terme di Carignano, Fanum Fortunae: 'Perchè opporsi allo sviluppo delle nostra Provincia?'

terme di carignano Fano 28/06/2011 -

E’ incomprensibile come nel 2011, nel bel mezzo di una profonda crisi economica, dove alcune famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese e i disoccupati sono in crescita, alcune forze politiche della sinistra più estrema continuano ad opporsi allo sviluppo delle nostra Provincia.



La strumentalizzazione dei cittadini con la nascita dei “comitati del no” ne sono una prova e molto evidente è la bassezza politica anche a livello Provinciale di questo fenomeno. Legittimo esprimere le proprie idee e riflessioni, aprire un confronto costruttivo, ma non bloccare la crescita economica. Da una parte si strilla contro tutti usando la parola crisi come prassi, non si propongono delle soluzioni e senza un minimo di coerenza si blocca lo sviluppo dell’economia, del turismo e delle strutture ricettive in generale e paradossalmente si blocca anche la creazione di nuovi posti di lavoro. Solo nella nostra Provincia succede questo, basta guardare le zone limitrofe come Riccione, Cattolica, Rimini ecc., ora si punta in primis sulla riqualificazione delle zone con cambi d’uso, con riqualificazione di aree dismesse e potenziamento delle strutture ricettive, da noi ci si ostina contro tutto e tutti.

La mozione approvata in Consiglio Provinciale sulle Terme di Carignano ne è la riprova. Dopo 50 anni ancora ci si ostina ad una soluzione equa all’investimento. Possibile che questi Signori del no non riescono a valutare che negli anni a venire l’offerta turistica di cui la nostra zona non ha nulla da invidiare a nessuno, si appoggia anche in questa struttura? E’ possibile che questi Signori non riescano a valutare che un investimento di tale portata non può essere realizzato con tale limitazione? Salvaguardare il territorio è d’obbligo, eliminare la speculazione lo stesso, ma un basso impatto ambientale, come nelle zone di interesse turistico con vincoli molto ferrei (Capri, Costa Esmeralda, ecc.ra) è la soluzione all’annoso problema delle complesso Termale. Chi ha votato la mozione è bene che si sostituisca alla proprietà e con business planning in mano valuti la convenienza dell’investimento e se questo non c’è come in questo caso facciano loro tornare i conti. Presidente Ricci rifletta, guardi avanti, non si lasci trascinare da chi esaspera il conservatorismo e non vuole che la nostra Provincia offra sempre maggiori servizi al turismo e ai suoi abitanti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2011 alle 17:21 sul giornale del 29 giugno 2011 - 1694 letture

In questo articolo si parla di politica, terme di carignano, Lista civica Fanum Fortunae

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... e perchè la nostra provincia dovrebbe "svilupparsi" come lor signori desiderano?




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