API: 'Occorre tutelare la scuola dai tagli selvaggi'

scuola Fano 27/06/2011 -

Le ulteriori diminuzione di personale per la scuola prevista per l'anno scolastico venturo sono una vergogna che nessun patto di stabilità o equilibrio di bilancio può sostenere e difendere. Nel giro di pochi anni siamo passati da un numero eccessivo di docenti ad una riduzione così forte che è saltata anche ogni tipo di offerta formativa negli istituti scolastici.



Il tutto, nell'ottica di una riduzione economica che ha come conseguenza la costituzione di classi pollaio, le frequentissime trasmigrazioni di docenti, l'incapacità di una linearità nella formazione e la carenza propria di personale in grado appunto di assicurare quell'offerta formativa necessaria, con la conseguenza di una maggior generale ignoranza degli studenti.

Non bastano più i proclami, gli ordini del giorno e gli appelli al Ministero, per far capire che si è andanti ben oltre l'osso. Occorre fare una battaglia per il ripristino delle condizioni minime di sopravvivenza della docenza scolastica. Il tutto, senza dimenticare che anche gli addetti scolastici e il personale ausiliario nelle varie scuole sono ormai al di sotto di ogni minimo standard e anche per quello delle cosiddette cooperative si è davvero alla chiusura di ogni forma di rinnovo contrattuale, con la conseguenza che molte cinquantenni si trovano senza più lavoro


da Dino Latini
Consigliere Regionale Api - Liste Civiche per l'Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-06-2011 alle 16:24 sul giornale del 28 giugno 2011 - 348 letture

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