Nuovo codice del Turismo: penalizzata ancora una volta la ristorazione di qualità

 il direttore Fiepet Confesercenti della Provincia di Pesaro e Urbino, Domenico Passeri 1' di lettura Fano 24/06/2011 -

"Nella nuova carta emanata dal Governo è inserita una previsione che dà la possibilità, alle strutture ricettive, di fornire servizi di somministrazione anche a coloro che non sono alloggiati all’interno delle stesse strutture: un provvedimento irricevibile". Questo afferma il direttore Fiepet Confesercenti della Provincia di Pesaro e Urbino, Domenico Passeri, a proposito del nuovo Codice del Turismo.



"Se dovesse essere applicato danneggerebbe ulteriormente la ristorazione di qualità. Il provvedimento mette sullo stesso piano imprese che dovrebbero avere dinamiche differenti anche dal punto di vista dei permessi, ma che, in questo modo, si troveranno ad offrire esattamente lo stesso servizio alla clientela. E’ ovvia, in questo contesto allora, la penalizzazione dell’alta ristorazione che offre una professionalità con caratteristiche del tutto differenti da quella degli operatori alberghieri".

"Non è la prima volta, in questi ultimi anni, che ci si trova ad affrontare normative e proposte che mettono in discussione l’impegno continuo di Fiepet – Confesercenti nella ricerca di formazione, innovazione e qualità per questo auspichiamo che stavolta il nuovo codice possa essere ripensato nell’ottica di una convivenza tra gli operatori dei vari settori".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-06-2011 alle 16:02 sul giornale del 25 giugno 2011 - 459 letture

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