Aumento Rc auto, oltre al danno anche la beffa

aumenti Fano 24/06/2011 -

"Questa volta per il pianto del coccodrillo è il turno dell’assessore provinciale Minardi che è pronto a giustificare l’aumento che sta deliberando la Provincia di ben il 3,5% dell’imposta sulle assicurazioni. E’ il solito balletto degli amministratori ma i cittadini sono stufi di questa commedia. Almeno non ci prendano in giro. La nostra indagine sui consumi ha dimostrato che la maggior parte delle famiglie pesaresi ha ridotto i consumi anche dei beni di prima necessità come gli alimentari e anche la qualità delle merci".



"Allora basta con i dibattiti e le iniziative meno utili o solo per pochi eletti, con gli amministratori di tutti gli Enti Pubblici che viaggiano in giro per il mondo e si divertono a pranzi, cene e feste alla faccia e con i soldi dei veri lavoratori. Inutile anche lanciare allarmi sulla sicurezza, sempre più cittadini si presentano infatti ai nostri sportelli affermando che a loro non resta che delinquere per evitare sfratti o dar da mangiare alla famiglia. Inutile propagandare i prodotti locali se rimangono solo pochi soldi per cui è meglio risparmiare dai cinesi."

"La provincia aveva previsto una delega assessorile ai consumi che ha incontrato le associazioni a inizio mandato e poi non si è più sentita. Non è quindi facile demagogia parlare anche di riduzione delle spese dai Comuni fino ai Ministeri in quanto lavoratori e pensionati sono ormai allo stremo per i continui aumenti da tutte le parti, che colpiscono solo i più deboli come la necessità di cambiare targa ai vecchi motorini con un costo di circa 90 euro. Si parla di soli 14 euro di aumento all’anno con la nuova tassa sulle assicurazioni cui vanno però poi sommati gli aumenti di tasse rifiuti, acqua, gas energia, ticket sui medicinali, oltre eventuali multe per far cassa."

"Sono questi i primi effetti del federalismo fiscale che ha ridotto i trasferimenti agli Enti locali per cui a soffrirne saranno sempre di più i cittadini più deboli come lavoratori e pensionati che pagano tutte le imposte e non possono detrarre nulla mentre il Governo afferma che la pressione fiscale non cresce. Oltre al danno anche la beffa".


da Sergio Schiaroli
Presidente Federconsumatori Pesaro-Urbino




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-06-2011 alle 15:24 sul giornale del 25 giugno 2011 - 486 letture

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