Impianti fotovoltaici, intervento di Fano dei Quartieri

Alberto Bacchiocchi Fano 21/06/2011 -

Come Lista Civica “La Fano dei Quartieri” in occasione della recente consultazione referendaria abbiamo sostenuto, con forza, i 4 Si impegnandoci in azioni di sensibilizzazione della cittadinanza sui quesiti riguardanti: l’acqua pubblica, il nucleare ed il legittimo impedimento temi che, visti i risultati ottenuti e l’alta partecipazione, testimoniano il vivo interesse della collettività nei confronti di tali tematiche.



Per quanto concerne il nucleare ci siamo impegnati e battuti contro la costruzione delle centrali a favore dello sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili che possano garantire energia pulita e sicura per tutti noi ma altresì non vorremmo che, come si suol dire, il rimedio sia peggiore del male. Per vari motivi, infatti, mi trovo spesso a girare nelle colline della nostra provincia e di Fano accorgendomi sempre di più di come il nostri territori stiano cambiando per effetto dell’installazione di imponenti impianti fotovoltaici la cui collocazione spesso stride con l’armonia del paesaggio ed il suo contesto. Sicuramente l’energia eolica ed in particolare quella solare costituiscono per il nostro territorio, e le nostra nazione, fonti energetiche compatibili con l’ambiente e come tali sicuramente da incentivare, ma appare sempre più evidente come queste buone finalità coincidano, troppo spesso, con la maldestra azione dell’uomo nel far divenire una così importante e strategica risorsa occasione per deturpare i nostri paesaggi.

Se da un lato appare scontato affermare, in via semplicistica, che gli impianti fotovoltaici rispondano alla sola logica di orientamento e di quantità di superficie esposta non ci risulta sia di particolare beneficio il fatto che essi vengano collocati in zone di pregio (es. nel bel mezzo delle nostre colline) al posto di essere installati ad es. sui tetti dei capannoni, sui parcheggi coperti ecc...Altresì l’installazione di così imponenti superfici, con il relativo taglio della vegetazione e/o arbusti, nelle zone collinari può costituire un elemento di pericolo in quanto le acque piovane, non assorbite e/o rallentate dal terreno, possono dare origine, a valle degli impianti, a fenomeni di ruscellamento che, nel lungo periodo, potrebbero compromettere la stabilità dei terreni che, a loro volta, potrebbero scivolare in prossimità delle abitazioni e/o nelle sedi stradali con grave pericolo per l’incolumità delle persone. Pertanto chiediamo all’amministrazione comunale di interrompere gli scempi ai quali stiamo assistendo ed adottare, oltre ai vigenti, tutti gli atti necessari, eventualmente più restrittivi rispetto a quanto deliberato dalla Regione, al fine di meglio preservare il nostro territorio, le nostre colline e le visuali a scapito dei terreni di scarso pregio e/o di ridotto impatto visivo nei quali collocare gli impianti fotovoltaici senza comprometterne la strategica funzionalità.

Alberto Bacchiocchi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-06-2011 alle 16:57 sul giornale del 22 giugno 2011 - 624 letture

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