Si del consiglio alla liberazione delle spiagge

Spiaggia Fano 2' di lettura Fano 18/06/2011 -

Il Consiglio Comunale dice si alla proposta del Gruppo di lavoro per la spiaggia libera.



Com'è noto i rappresentanti delle Associazioni Argonauta, La lupus in fabula, Circolo Polverari, Comitato Bartolagi Fano, Comitato Sassonia sud, Comitato Spiaggia Libera, Comitato Referendario acqua pubblica e Movimento Radicalsocialista, insieme a singoli cittadini, a maggio hanno sottoscritto congiuntamente alcune richieste specifiche per la "liberazione delle spiagge" dal rischio di inaccessibilità e di sostanziale abbandono. Ecco i punti salienti dell'appello che hanno ricevuto l’ok del Consiglio:

• definire, catalogare e controllare gli accessi alle spiagge libere regolarizzando tutte le situazioni ancora non definite. “Su questo punto – aggiunge il Gruppo di lavoro - è evidente che il passo seguente deve essere pratico per tradurre in azioni concrete la volontà politica precisa e puntuale di realizzare i passaggi al mare.”

• consentire l'utilizzo di porzioni di spiaggia libera per manifestazioni di intrattenimento o per eventi speciali solo in orari diversi da quelli della balneazione e assicurando il ripristino delle condizioni di normale fruibilità

• favorire nelle spiagge attrezzate, anche attraverso incentivi da concordare con le Associazioni di Categoria, l'installazione di pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua sulle coperture delle strutture fisse, di contenitori per la raccolta differenziata anche nelle fasce B e C, e l' utilizzo dei servizi igienici (bagni) anche da parte dei frequentatori delle spiagge libere vicine a quelle in concessione.

• realizzare i servizi essenziali di igiene e salvataggio. L'osservazione del gruppo di lavoro che ne proponeva l'approvazione è stata accolta dal Consiglio Comunale malgrado il parere negativo da parte della Giunta: "Le aree devono essere attrezzate a cura del Comune... Le docce dovranno essere installate con una frequenza di almeno una ogni 200 ml. I servizi igienici (bagni) saranno indicati nelle tavole del Piano, concordandone con l'ASUR quantità minima e localizzazione in rapporto alla frequenza dei siti da parte del pubblico. Le postazioni di salvataggio e il relativo servizio dovranno essere garantiti dal Comune".

A questo primo sommario resoconto seguiranno altre specifiche indicazioni sui singoli punti del Piano spiagge che il tavolo di lavoro indicherà in tempi brevi per fornire uno strumento operativo e rendere possibile la pratica realizzazione di quanto recepito con la variante approvata. Resta comunque un fatto altamente positivo l'avventa approvazione delle nuove norme sulle Spiagge libere che il Gruppo di lavoro ha contribuito a determinare.


da Gruppo di lavoro per la spiaggia libera




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2011 alle 17:38 sul giornale del 20 giugno 2011 - 1814 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, spiaggia, spiaggia libera

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... E ora che anche per le spiagge libere le norme ci sono, tocca anche ai fanesi fare in modo che diventino, sia pure gradualmente, realtà.
Passare dalle indicazioni ai fatti concreti è questa la nuova fase che si è aperta con "le varianti" al Piano spiagge.
E' uno strumento in più che i cittadini hanno per migliorare la situazione nelle nostre spiagge.




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