Acqua pubblica, Mattioli: 'A Fano non cambia nulla'

Giacomo Mattioli 2' di lettura Fano 14/06/2011 -

In qualità di Capogruppo della Lista Civica “La Tua Fano” voglio ringraziare tutti i nostri elettori, iscritti e simpatizzanti che hanno seguito il nostro invito ad andare a votare ai due referendum per l’acqua pubblica, contribuendo al grande risultato ottenuto. Nel Comune di Fano si è recato alle urne il 62% dei cittadini, a dimostrazione della grande maturità del nostro territorio e della voglia di essere protagonisti su scelte di così ampia portata.



Ma questa è anche la dimostrazione del peso della Lista Civica “La Tua Fano”, che a due anni dalle elezioni amministrative riesce ancora a creare dibattiti partecipati e a coinvolgere la cittadinanza con la stessa forza e la stessa efficacia di allora. Il duro lavoro ha dato i suoi frutti: mesi di banchetti informativi e incontri nei quartieri sono serviti a sensibilizzare e informare i cittadini, come anche la rete e i social network hanno fatto la loro parte. Ora ci si potrebbe chiedere: cosa cambia per noi cittadini fanesi? La risposta è: nulla.

Questa Amministrazione ha da sempre sostenuto la scelta di mantenere l’ASET in mano totalmente pubblica, senza cedere alle lusinghe di soci privati e tantomeno senza aderire al progetto di azienda unica provinciale visto che in Marche Multiservizi è presente il socio provato Hera. Oggi l’esito del referendum conferma che la maggioranza dei cittadini fanesi promuove a pieni voti questa politica: l’ASET quindi continuerà ad essere controllata solo ed esclusivamente dai Comuni soci, Fano in primis, senza dover cedere alcuna quota ai privati.

Lo stesso non si può dire per i Comuni del resto della Provincia, dove le ripercussioni dell’esito referendario prospettano un grande dilemma: continuare sulla strada della privatizzazione del servizio idrico, con il socio provato Hera dentro Marche Multiservizi anche dopo che i cittadini si sono espressi in maniera così netta contro questa politica, oppure prendere atto della volontà popolare e invertire la rotta? Invitiamo tutti gli amministratori della nostra Provincia a scegliere, con un atto di coraggio, questa seconda alternativa tenendo presente il famoso detto latino: “Vox populi, vox dei”.


da Giacomo Mattioli
Consigliere Comunale - La Tua Fano
Presidente della Commissione Urbanistica-Ambiente




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-06-2011 alle 16:20 sul giornale del 15 giugno 2011 - 375 letture

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