Referendum: come hanno votato i pesaresi

referendum Fano 13/06/2011 -

Si sono chiuse alle 15 le urne per i referendum su acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento. Il quorum nella provincia di Pesaro e Urbino è stato ampiamente raggiunto. L'affluenza alle urne definitiva è del 63%. Stravinconi i SI su tutti i quesiti.



Nella provincia di Pesaro e Urbino il corpo elettorale è di 279.820 persone ripartito in n.411 sezioni elettorali.


Nel primo quesito SERVIZI PUBBLICI, ''Modalita' di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica - Abrogazione'' proponeva l'abrogazione dell'art. 23 bis (dodici commi) della Legge n. 133/2008 , relativo alla privatizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Scegliendo di abrogare la norma gli italiani hanno rigettato l'affidamento del servizio idrico a soggetti privati attraverso una gara o all'affidamento dello stesso servizio a societa' a capitale misto pubblico-privato. Nella nostra provincia il 95,87% (su 176.570 votanti) ha votato SI , il 4,13% ha votato NO, l'1,10% schede bianche e lo 0,40% schede nulle.

Nel secondo quesito ACQUA, ''Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito Abrogazione parziale di norma'' proponeva l'abrogazione dell'art. 154 del Decreto Legislativo n. 152/2006 (c.d. Codice dell'Ambiente), limitatamente a quella parte del comma 1 che dispone che la tariffa per il servizio idrico e' determinata tenendo conto dell'''adeguatezza della remunerazione del capitale investito''. Abrogando la norma i cittadini hanno detto no alla possibilita' dei gestori di ottenere profitti garantiti sulle tariffe caricando sulla bolletta un 7% a remunerazione del capitale investito bloccando cosi' la strada dei privati nella gestione dei servizi idrici. Nella nostra provincia il 96,31% dei votanti (176.600) ha detto SI, il 3,69% NO, lo 0,88% schede bianche e lo 0,35% schede nulle.

Nel terzo quesito NUCLEARE, ''Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio di energia elettrica nucleare'' chiedeva di cancellare il comma 1 e il comma 8 dell'articolo 5 del decreto omnibus. Confermata la contrarietà sul nucleare della provincia di Pesaro con il 95,11% (su 176.522 votanti) di SI, il 4,89% di NO, lo 0,82% schede bianche e lo 0,34% nulle.

Il quarto quesito LEGITTIMO IMPEDIMENTO, ''Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte costituzionale'' si proponeva di cancellare le norme per cui il premier e i suoi ministri possono opporre impegni istituzionali alla presenza in aule di giustizia dove sono imputati di reati non ministeriali. Il 95,37% dei pesaresi (su 176.413) ha detto SI, il 4,63% ha votato NO, l'1,02% schede bianche e lo 0,38% schede nulle.






Questo è un articolo pubblicato il 13-06-2011 alle 16:10 sul giornale del 14 giugno 2011 - 304 letture

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