Dragaggio del porto di Fano, D'Anna: 'Pescherecci fanesi costretti a recarsi a Pesaro'

giancarlo d'anna Fano 10/06/2011 -

L'assegnazione di 776 mila euro per il dragaggio del porto di Fano sono un segnale ma non ci si può fermare ad un dragaggio limitato ad alcune aree.



L'accumularsi dei fanghi che rendono pericoloso lo svolgimento delle attività di pesca e diporto, è dovuto alla carenza di un dragaggio continuo e costante come avveniva in passato. Questa carenza di manutenzione ordinaria non solo ha ridotto il pescaggio per le imbarcazioni ma sedimentato gli inquinanti in percentuali che non consentono il riutilizzo di buona parte delle sabbie che col tempo si sono trasformati in fanghi.

E' necessario quindi provvedere ad un dragaggio completo del porto per poi procedere alla manutenzione ordinaria, unica garanzia di una fruibilità costante del porto evitando allo stesso tempo la concentrazione di inquinanti il cui smaltimento risulta particolarmente costoso.Si eviterebbe inoltre quanto è accaduto con un'imbarcazione fanese costretta, dopo aver subito danni nell'imboccatura del porto a causa dei fanghi, a trasferirsi a Pesaro con aggravio di costi e disagi.

Anche su questo mi aspetto risposte nel prossimo consiglio regionale dove si discuterà una mia mozione sull'argomento.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2011 alle 16:15 sul giornale del 11 giugno 2011 - 1483 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, Popolo delle Libertà, Giancarlo d'anna, porto di fano

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... Costretta a trasferirsi a Pesaro, dice?
Ma vuol scherzare? Un peschereccio fanese che chiede "asilo" al porto di Pesaro?
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