Al via la XIX edizione del 'Fano Jazz by the sea'

Fano Jazz By The Sea 5' di lettura Fano 09/06/2011 -

Fano Jazz By The Sea, da tempo riconosciuto come uno dei principali eventi jazzistici estivi italiani, taglia quest’anno, tra il 25 e il 31 luglio, il significativo traguardo della XIX edizione: ne saranno come sempre protagonisti artisti di assoluta caratura internazionale provenienti da vari angoli del mondo, che nell’insieme offriranno uno spaccato delle molteplici anime che oggi convivono in armonia nel variegato mondo del jazz, fra proficui incontri con altre musiche e rimandi alla tradizione della musica afro-americana.



Di particolare rilievo si preannuncia la presenza di John McLaughlin, il cui nome va ad aggiungersi a quello di tanti altri illustri jazzmen (Chick Corea, Herbie Hancock, Wynton Marsalis, Dee Dee Bridgewater, McCoy Tyner, John Scofield, Jan Garbarek, Marcus Miller, Richard Galliano, Michel Petrucciani, Joe Zawinul, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Enrico Rava) che fanno parte del nutritissimo palmares di Fano Jazz By The Sea.

Cuore del festival saranno come di consueto la rinascimentale Corte Malatestiana (nella centralissima Piazza XX Settembre) e il Porto Turistico - Marina dei Cesari, dove verrà allestito uno scenografico “palcoscenico sull’acqua” e avrà sede il tradizionale “Pala J”, animato dai concerti ‘round midnight. In occasione degli appuntamenti alla Corte Malatestiana, il Porto sarà collegato con Piazza XX Settembre tramite un servizio navetta gratuito.

L’edizione 2011 di Fano Jazz By The Sea è organizzata da “Fano Jazz Network”, con la direzione artistica di Adriano Pedini, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano e il Porto di Fano – Marina dei Cesari, con la partecipazione dell’Assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Marche e dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Valorizzazione dei Beni Storici e Artistici della Provincia di Pesaro e Urbino. Sponsor della manifestazione: Fondazione Carifano, Banca Marche, Computer Office. Partner tecnici: Air Dolomiti, Hotel Augustus. Media partner: Claudio Bartolucci Visual Designer, Radio Fano.

Anche quest’anno sono previsti sconti sul prezzo dei biglietti e degli abbonamenti riservati ai possessori della “MARCHEJAZZCard”, “carta fedeltà” rilasciata da Marche Jazz Network, progetto in rete di cui fanno parte “Fano Jazz Network”, “Ancona Jazz”, “TAM – Tutta un’altra musica” e “Musicamdo”, con lo scopo di coordinare l’attività di promozione jazzistica sul territorio regionale.

Come già avvenuto negli ultimi anni, la ricca programmazione del festival sarà preceduta da una significativa anteprima: giovedì 21, al Porto di Vallugola, a Gabicce Mare, si terrà infatti il concerto del chitarrista Nguyên Lê. Il musicista franco-vietnamita presenterà uno dei suoi più recenti progetti, Saiyuki, con la giapponese Mieko Miyazaki (koto e voce) e l’indiano Prahbu Edouard (tabla). Il concerto è organizzato in collaborazione con Porto di Vallugola e Parco San Bartolo.

Fano Jazz By The Sea 2011 entrerà quindi nel vivo lunedì 25, al Porto Turistico di Fano, proprio con l’esibizione di John McLaughlin, uno dei massimi virtuosi di tutti i tempi della sei corde. Il celebre chitarrista inglese, personalità cardine sin dalla fine degli anni Sessanta del jazz elettrico, ma anche delle contaminazioni con la musica indiana ed altro, salirà sul “palcoscenico sull’acqua” alla guida della sua ultima creatura: The 4th Dimension, gruppo che annovera eccellenti strumentisti quali il tastierista Gary Husband, il bassista Etienne Mbappé e il batterista Ranjit Barot.


Le due serate successive, entrambe alla Corte Malatestiana, punteranno invece i riflettori su uno strumento simbolo del jazz: la tromba. Martedì 26 si ascolterà il quintetto dello statunitense Tom Harrell, musicista che percorre speditamente la strada maestra del jazz, mentre mercoledì 27 sarà di scena il più internazionale dei jazzisti italiani, Enrico Rava, nel cui attuale quintetto spiccano il trombonista Gianluca Petrella e il pianista Giovanni Guidi.

Altre star del festival saranno il percussionista indiano Trilok Gurtu, la pianista giapponese Hiromi e la rodatissima coppia Tuck & Patti, tutti attesi al Porto Turistico, rispettivamente giovedì 28, venerdì 29 e sabato 30 luglio. Il primo proporrà l’avvincente miscela ethno-jazz che l’ha reso ovunque famoso, il cui tratto distintivo è proprio l’inarrestabile spinta propulsiva fornita da percussioni di svariata foggia. Nuova stella del piano jazz, Hiromi si sta prepotentemente imponendo grazie a una tecnica prodigiosa e una contagiosa carica comunicativa: al suo fianco ci saranno due partner d’eccezione quali il bassista elettrico Anthony Jackson e il batterista Simon Phillips, noto anche per gloriosi trascorsi nel progressive rock. Compagni nell’arte come nella vita Tuck Andress e Patti Cathcart, meglio noti semplicemente con i loro nomi, riproporranno quella formula di canzone dai seducenti profumi jazzistici, sempre graditissima, che ne ha fatto la fortuna.

L’edizione 2011 di Fano Jazz By The Sea si concluderà domenica 31 con un appuntamento gratuito ospitato in un'altra location particolarmente suggestiva, la Golena del Furlo di Acqualagna, dove si esibirà, in esclusiva italiana, un formidabile musicista originario della Costa d’Avorio: Aly Keïta, spettacolare suonatore di balafon. Ospite del suo gruppo una delle più belle voci africane affermatesi negli ultimi tempi: Dobet Gnahorè. Questo evento finale è organizzato in collaborazione con la Riserva Naturale Statale Gola del Furlo e il Comune di Acqualagna.

Sorta di festival nel festival, anche la programmazione al “Pala J” si preannuncia ricca di motivi di interesse, con particolare attenzione alla scena musicale italiana, ma con anche proposte provenienti da oltre confine. Da lunedì 25 a sabato 30 si potranno ascoltare nell’ordine: il quartetto del chitarrista Walter Beltrami (con Francesco Bearzatti a sax tenore e clarinetto), i Fool Circle, gruppo che annovera il pregevole pianista Stefano Battaglia, l’inglese Portico Quartet, una delle più interessanti formazioni d’oltre Manica emerse negli ultimi anni. Ed ancora: il quartetto del trombettista Aldo Bassi, l’Organ Combo dello specialista dell’Hammond Vito Di Modugno (con il trombettista Fabio Morgera, da tempo attivo con successo negli Stati Uniti, a nobilitarne la front line) e, infine, il trio del pianista marchigiano Emilio Marinelli.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-06-2011 alle 16:46 sul giornale del 10 giugno 2011 - 630 letture

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