Referendum, comitato: 'Prendeteci il sangue ma non rubateci l'acqua! Perché votare sì!'

comitato Referendario per la Tutela dell'Acqua Pubblica 2' di lettura Fano 08/06/2011 -

Vi piacerebbe se qualcuno vi prendesse il sangue, che è vostro, poi lo rivendesse, con un guadagno assicurato per legge? Sicuramente, se il sangue l'avete donato, la cosa vi darebbe molto fastidio.



Esiste un bene comune molto importante, quindi nostro, che rischia di essere gestito e rivenduto da chi nemmeno conosciamo senza più il nostro controllo diretto, in regime di monopòlio. Questo bene prezioso ovviamente è l'acqua, della quale siamo anche composti fisicamente fino all'80% del nostro corpo.

Cogliendo l'occasione dell'arrivo della stagione estiva, alcuni donatori di sangue membri del comitato cittadino per l'acqua pubblica, hanno voluto ribadire la loro contrarietà alla privatizzazione della gestione dell'acqua con una donazione di sangue a pochi giorni dalla consultazione referendaria che si terrà domenica 12 e lunedì 13 giugno. L'acqua non è da considerarsi come “bene di rilevanza economica”, quindi soggetta al mercato, in quanto, esattamente come il sangue, che non si può vendere o comprare, da essa dipende la vita di tutti noi. L'invito che facciamo, come donatori e come cittadini attivisti è quindi duplice, prima votare SI' ai referendum, per abrogare le leggi che permettono ai privati di mettere le mani sulla gestione della nostra acqua, poi, anche di esercitare un atto molto semplice, quello di “donare” il sangue, unico farmaco che non si può produrre in laboratorio.

La donazione è particolarmente utile prima delle vacanze estive, periodo in cui il fabbisogno di questo liquido prezioso diventa maggiore. Il voto al referendum permetterà di non vedere le proprie finanze “dissanguate” in futuro da bollette aumentate, non per fare investimenti su acquedotti e fogne ma per remunerare capitali di soci e di consiglieri di amministrazione che non si potranno più mandare via, come già capitato in tante città italiane (per esempio a Latina, ad Arezzo e a Firenze). Risulta quindi molto importante “donare” un bel SI' sulle schede in cabina elettorale!! Prendeteci il sangue ma non rubateci l'acqua!! Donatori membri del comitato referendario cittadino per l'acqua pubblica.


da Comitato Referendario
per la Tutela dell’Acqua Pubblica




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2011 alle 16:58 sul giornale del 09 giugno 2011 - 439 letture

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