Arretramento della ferrovia, Legambiente promuove e sostiene la proposta

legambiente 2' di lettura Fano 08/06/2011 -

“Sviluppo delle infrastrutture questa volta vuol dire incremento del trasporto pubblico e miglioramento dei servizi ai cittadini”. Commentano con soddisfazione Legambiente Marche e i circoli di Pesaro, Falconara M.ma e Ancona la discussione sull'arretramento della ferrovia, frutto dell'accordo tra le province di Ancona e quella di Pesaro e Urbino.



“Il progetto è una concreta e validissima soluzione ai problemi di inquinamento che caratterizzano la nostra Regione e le città costiere in cui vive e si sposta la maggior parte dei cittadini. L'idea di utilizzare il corridoio già previsto per l'arretramento dell'autostrada a favore della linea ferroviaria è un ottimo segnale a favore della mobilità alternativa, del rispetto del territorio e della qualità della vita. L'attuale linea ferroviaria ospiterebbe così la metropolitana di superficie, la vera grande infrastruttura di cui questa Regione ha davvero bisogno, offrendo agli utenti un servizio comodo, veloce e vantaggioso e contribuendo all'alleggerimento del trasporto su gomma e delle emissioni di CO2”.

La notizia del potenziamento dei binari arriva come un significativo cambio di rotta nelle Marche in cui gli ultimi anni sono stati caratterizzati da pesanti scelte a favore delle strade. Secondo il rapporto Pendolaria 2010 di Legambiente infatti, dal 2003 al 2010 sono stati finanziati 79,06 milioni di euro sulle strade e 4,94 milioni sui binari. In percentuale, sono andati al cemento il 94,1% dei fondi regionali mentre al ferro il 5,9%.

“Uno sbilanciamento che non ha aiutato questa Regione a risolvere i problemi di mobilità e inquinamento e che non ha reso competitivo il nostro territorio – prosegue Legambiente -. Ed è per questo che sosteniamo con forza l'arretramento della ferrovia che segna una svolta culturale sul tema dei trasporti nelle Marche. Facciamo quindi i nostri migliori auguri alle due amministrazioni provinciali– conclude Legambiente –, riconoscendo loro grande coraggio nell'affrontare questa nuova e moderna sfida, esortandole a continuare con la determinazione dimostrata fino ad ora. Consapevoli delle difficoltà nella concretizzazione dell'opera, sia economiche che progettuali, continueremo a sostenere con forza e convinzione questo progetto, con l'idea che la sua realizzazione sia tanto utile quanto strategica per il futuro della nostra Regione .”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2011 alle 16:02 sul giornale del 09 giugno 2011 - 695 letture

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... Sarebbe bene.
Ma anche il mare a Bellocchi e Carrara non sarebbe male!

Arretramento della ferrovia e realizzazione nell'attuale sede ferroviaria di un lungomare ciclopedonale (come tutte - o quasi - le località turistico-balneari degne di questo nome hanno) che colleghi finalmente tutta la costa fanese, ad oggi ridotta ad uno spezzatino di spiaggette (peraltro in certe zone orrendamente deturpate da palazzoni inguardabili costruiti a pochi metri).
A quel punto Fano diventerebbe una gran bella città anche al di fuori dell'intorno centro storico - sassonia - lido, e potrebbe competere con vicini ben più quotati ed attraenti (una a caso: Senigallia), per non parlare poi del miglioramento della qualità della vita di tutti i fanesi residenti.