Sorcinelli: 'Di questo passo le terme non ci saranno mai'

La Destra 3' di lettura Fano 04/06/2011 -

Come si sa la Soprintendenza nei giorni scorsi ha bocciato non solo le proposte di abitativo e commerciale a Carignano, ma perfino l’albergo e le strutture sportive.



Se possiamo comprendere, (non necessariamente condividere), le ragioni del rifiuto al nuovo abitativo e al nuovo commerciale, dobbiamo dire che francamente ci sembra assurdo voler negare perfino la possibilità di edificare un nuovo albergo e delle strutture sportive. Tutti sanno perfettamente che una struttura termale per poter raggiungere il pareggio, (a meno che non possegga acque dalle caratteristiche veramente uniche), ha bisogno del sostegno di tutta una serie di “attività ancillari”, cioè di iniziative che si affiancano all’offerta termale e la rendono più attraente. A un impianto termale si devono aggiungere almeno un centro benessere e un albergo, altrimenti non si va da nessuna parte. Insomma con questa scelta, ispirata sicuramente ai più nobili principi, ogni possibilità di crescita e anche di sopravvivenza delle terme di Carignano è stata praticamente segata via. Si è ripetuto l’errore di quell’amministrazione di sinistra di Fano che tanti anni fa aveva programmato per Carignano una cittadella termale così bella, da risultare impossibile da realizzare.

Come dice il proverbio, il meglio è nemico del bene…Questa volta le Amministrazioni Comunali di Fano, di Pesaro e della Provincia, insieme ai privati, hanno avuto il buon senso di trovare un accordo su un progetto che, pur con tutti i suoi limiti, aveva il fondamentale pregio di essere realizzabile, di non essere impraticabile dal punto di vista economico. Ma ancora una volta ha prevalso l’immobilismo, la tutela assoluta dell’esistente, che evidentemente deve essere perfetto, visto che non lo si può minimamente modificare…Certo in Italia, e anche dalle nostre parti di porcherie e brutture ce ne sono già state troppe, ma comunque ci sembra che ora si stia esagerando in senso opposto: se uno ha avuto degli incidenti con l’automobile è comprensibile che abbia paura, ma comunque non può camminare con il freno a mano tirato…

Tra l’altro in un momento di crisi come quello attuale, sputare su centinaia di possibili posti di lavoro, senza una reale controindicazione, ci sembra assurdo. Per mettere una pezza su questa triste vicenda, visto che giustamente i privati hanno già dichiarato di rinunciare a questo progetto così castrato, qualcuno ha proposto l’intervento di un bel consorzio pubblico per portare avanti coi soldi di tutti quello che resta di questo progetto: tanto il pubblico non deve cercare l’utile, può gestire benissimo una struttura termale in perdita…Per carità, Dio ci scampi e liberi! La gestione di un impianto termale, come una volta la vendita dei panettoni, non è un compito fondamentale dello Stato o di qualche Ente Pubblico; evitiamo perciò di buttare via soldi dei contribuenti in qualche impresa sicuramente destinata all’insuccesso.


da Federico Sorcinelli
segretario La Destra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2011 alle 11:52 sul giornale del 06 giugno 2011 - 1550 letture

In questo articolo si parla di politica, la destra, Federico Sorcinelli, carignano, terme

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/lDs


... E se si provasse a farle come dicono i cittadini (e non solo di Fano e Carignano)?
Ma questo albergo, poi, quanto era grande?

E' che ormai, come dico sempre io, le superfici SUL o non SUL) non si misurano non più a metri quadri ma a numero di possibili parcheggi e "potenziali" appartamenti.




logoEV