Ferrovia Fano-Urbino spopola sul web, D'Anna: 'Una conferma a favore del ripristino'

giancarlo d'anna 1' di lettura Fano 03/06/2011 -

Continuano le prese di posizione sulla proposta di riattivazione della linea ferroviaria Fano-Urbino con alcune conferme importanti sulla validità della proposta come quella del Sindaco di Fermignano Cancellieri il quale ha concretizzato nei fatti il suo impegno al ripristino della ferrovia con una rotatoria che ha salvaguardato ,come previsto dalla legge, la linea ferroviaria cosa .



Ma come spesso accade quando c'è un argomento che “tira” sono in tanti ad intervenire, spesso senza dati o informazioni corrette, altre volte dimenticando di aver sostenuto il contrario in precedenza. Resta il fatto che grazie all'Associazione FVM c'è un'attenzione senza precedenti su questa seria e concreta alternativa al così detto traffico su gomma e sul caos ed inquinamento che ne consegue.

Ancora una volta dal web, ad iniziare da youtube e facebook arrivano dei riscontri importanti. Due filmati da telefonino che testimoniano il lavoro dei soci della FVM e la funzionalità della linea sono stati visionati da quasi 6000 persone;il gruppo facebook per il ripristino della ferrovia Fano-Urbino è a quota 1000, il sondaggio in rete del Resto del Carlino vede l'84& dei votanti a favore della riapertura della linea.

Delle indicazioni chiare che confermano quanto stabilito dall'Accordo di Programma Stato Regione che fede il parere favorevole del Presidente Spacca e cioè che il ripristino della Fano-Urbino è una priorità infrastrutturale. Il web conferma.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-06-2011 alle 13:30 sul giornale del 04 giugno 2011 - 1206 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, Popolo delle Libertà, Giancarlo d'anna

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Non posso che ammirare la costanza, la coerenza, per la lotta al ripristino della linea ferroviaria.
Si potrebbe saper, tuttavia, che ne pensa il padrone ovvero RETEITALIA? Se 25 anni fa l’ha considerato RAMO SECCO, poi ha trascurato il tutto, a mio avviso, è perché non ne trova la convenienza. Infatti, i lettori vorrebbero sapere quanto ammonterebbe la spesa del ripristino (elettrificata e non) del ramo. In quanti anni è prevedibile l’ammortamento della spesa.
D’altra parte quanto si spenderebbe per renderla ciclabile? E’ stato fatto uno studio per quanti anche per brevi tratti lungo tutta la linea ne usufruirebbero, per andare a scuola, al lavoro, per sport?

La cosa più democratica dopo la conoscenza dei pro e dei contro è un REFERENDUM degli abitanti dei comuni interessati.

mario rossi

solo a titolo di cronaca, giusto ieri leggevo (con sorpresa) su altro portale di informazione fanese il risultato di altro sondaggio web che diceva che il partito della riconversione in ciclabile era in vantaggio (superava il 50% dei voti dati) rispetto a quello della ferrovia.