Linea ferroviaria Fano-Urbino: quanti altri anni per decidere cosa farne?

ferrovia 2' di lettura Fano 02/06/2011 -

Il Muro di Berlino è durato 28 anni, e quello del... Metauro si avvia a battere il record. E’ un vero e proprio “muro”, infatti, il percorso della vecchia ferrovia Fano-Urbino soppressa (anzi “sospesa”) nel 1987. Un “muro” fatto di binari arrugginiti, muretti e recinzioni protettive, rovi ed erbacce spesso alte un metro ricettacolo di ogni genere di immondizia (nonostante il meritorio ma improbo lavoro dei volontari che ogni tanto la ripuliscono).



Un “muro” lungo 50 chilometri che attraversa e divide in due i paesi dell’entroterra fanese fino al capoluogo feltresco: Rosciano, Cuccurano, Lucrezia, Calcinelli, Tavernelle, Ponte degli Alberi, Fossombrone, San Lazzaro, Calmazzo, Canavaccio, Fermignano...

Si discute se al posto di questo inutile e malinconico serpente di sterpi e ferraglia ci stia meglio una pista ciclabile oppure una rinnovata ferrovia “leggera”, e c’è pure chi ha il coraggio di dire che “non c’è fretta”, perché “la questione non è prioritaria” (!): questo dopo ben 24 anni di incredibile e scandaloso immobilismo! Che dire? Si faccia pure una bella ciclabile o si ripristini la ferrovia (anche se i passaggi a livello in mezzo ai paesi erano un altro bel muro) – o magari tutte due le cose insieme! – ma per favore si metta fine al più presto questo scempio, a questo rudere abbandonato, a questo reperto archeologico di un quarto di secolo fa, a questa barriera divisoria che taglia vie e quartieri e rende difficile passare da una parte all’altra dei paesi ormai cresciuti (in superficie e residenti) intorno alla vecchia linea in disuso.

Dopo la caduta del Muro, i berlinesi si sono chiesti con stupore come quella insensata bruttura avesse potuto durare così a lungo. Se lo chiedono anche gli abitanti della valle del Metauro a proposito della ferrovia dismessa, sperando di non essere costretti a “celebrare” in queste condizioni, nel 2015, il glorioso centenario della Fano-Urbino (inaugurata nel 1915). Se il percorso deve restare, almeno che si possa... percorrere! A piedi, in bici o di nuovo in treno. Decidendo subito però, perché il tempo che si è perso finora (24 anni) grida proprio vendetta!

Movimento RadicalSocialista - Fano
Circolo Polverari - Fano






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-06-2011 alle 22:58 sul giornale del 03 giugno 2011 - 1315 letture

In questo articolo si parla di politica, ferrovia, Movimento Radicalsocialista, ferrovia fano-urbino

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La pista ciclabile è usufruibile anche per brevi tratti per chi lavora o va a scuola, oltre all'immagine turistica.