Galuzzi: 'Stupefacenti le dichiarazioni di Santorelli sulla pista ciclabile'

massimo galluzzi 1' di lettura Fano 01/06/2011 -

L’assessore ai Lavori pubblici risponde al Comune di Fano.



Sono veramente stupefacenti le dichiarazioni dell’ass. Santorelli in merito alla pista ciclabile Fosso Sejore-Fano. Solo brevi battute per ricordare all’Assessore Santorelli che:

- il progetto è stato approvato fin dal 2005 dal Comune di Fano che quindi era a perfetta conoscenza del problema;
- i cosiddetti “sottopassi”, come più volte ribadito, sono semplici scarichi idraulici delle acque piovane e non certamente a norma con le regole per la sicurezza delle persone. Chi, pertanto, ha autorizzato o autorizza il passaggio di persone in questi tombini se ne assume le responsabilità;
- gli scarichi idraulici sono di proprietà di RFI, Rete Ferroviaria Italiana, che ha imposto la loro chiusura, non essendo idonei al passaggio di persone;
- il Comune di Fano sta trattando da anni con RFI la presa in gestione di questi scarichi, ma non ha trovato alcuna persona, sia al suo interno che all’esterno, che si assuma la responsabilità della gestione, per cui il protocollo di intesa tra RFI e Comune non è stato mai siglato.

Un ultimo appunto: il Comune di Pesaro ha realizzato, nei suoi 6 km. di spiaggia fiancheggianti la ferrovia, due sovrappassi e tre sottopassi a norma di legge. Quanti ne ha realizzati il Comune di Fano?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2011 alle 16:47 sul giornale del 03 giugno 2011 - 1842 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Provincia di Pesaro ed Urbino, Massimo Galluzzi, pista ciclabile fano fosso sejore

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/lxg


... Stando le cose come le racconta Galuzzi, come fanese ci sarebbe solo da vergognarsi. In attesa di qualche smentita.

"becca incarta e porta a casa".
Certo che se seguivamo l'esempio di S.Benedetto e d'intorni, e costruivamo la pista lato mare perfino sugli scogli, non solo non c'erano questi problemi ma si respirava un aria con meno scarichi delle macchine.
Allora c'era l'area floristica da salvare mentre ora con il nuovo ospedale!!!!la valorizziamo??




logoEV