Frontone: decennale apertura del Castello, Rinascimento Frontonese

castello di Frontone 4' di lettura Fano 01/06/2011 -

In occasione del decennale di apertura del castello, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Pro Loco e altre associazioni del territorio, e il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Pesaro-Urbino, ha ideato una serie di eventi di notevole spessore, che spaziano in tutti gli ambiti culturali, per celebrare degnamente una delle date più importanti per la comunità frontonese e non solo.



Il 27 luglio 2001, il castello di Frontone (PU), aprì, dopo anni di restauro, il suo “cuore” ai visitatori. L’acclamazione fu tale che nei soli cinque mesi che separarono l’apertura dalla fine dell’anno, Frontone venne invasa da migliaia di turisti. Per la precisione furono 8500, i turisti locali e non, che visitarono il castello. “A dieci anni dall’apertura – spiega il sindaco Francesco Passetti - non possiamo che prendere atto della visibilità che questa riapertura, nel corso degli anni, ha determinato. Numerosissimi sono state le mostre, i convegni, i matrimoni, i concerti e le occasioni che hanno permesso di rendere vivo il castello, ma anche tutto il comune, dato che grazie alla strategia messa in atto nel corso degli anni, le attività ricettive hanno dimostrato di saper tenere nonostante la crisi e di dare lavoro ai giovani del territorio. Questo aspetto è fondamentale, poiché gli studi di settore e le statistiche ci hanno dimostrato che il comparto del turismo ha risentito meno di altri degli aspetti negativi della crisi. Al fine di fronteggiare la difficile congiuntura economica il Comune, che gode dagli anni ’70 di un buon flusso di visitatori costantemente alimentato dalle scelte politiche attuate, non può che puntare sul coinvolgimento dei soggetti locali, con l’obiettivo di sostenere e valorizzare il terzo settore e le aziende che lo costituiscono. Quest’anno non deve essere visto come la conclusione di una parabola durata 10 anni, bensì il rilancio di un prodotto turisticamente appetibile, come hanno dimostrato essere Frontone e il suo territorio, e lo spirito dell’iniziativa è proprio quello di consolidare il rapporto dell’Amministrazione con i giovani, con concrete iniziative di stimolo nei loro confronti, rivolgendo uno sguardo al futuro.

Le celebrazioni del decennale si concretizzano in azioni multiformi che, partendo dalla cultura, il cui perno è rappresentato dal castello inteso anche come contenitore di idee, passano attraverso le ripercussioni sulle attività turistico-ricettive del territorio e si concretizzano nella finalità sociale di offrire nuovi stimoli ai ragazzi attraverso una nuova visione dell’arte e del turismo come opportunità di lavoro. Simbolicamente dunque il Comune vuole caratterizzare il 2011 come l’anno del “Rinascimento Frontonese”, un momento di cambiamento, conclusione di una fase e di rilancio di un nuovo futuro, con la creazione di un progetto integrato tra cultura, turismo e aspetti sociali, con l’obiettivo da un lato di incrementare i visitatori, e dunque l’aspetto turistico, dall’altro, la possibilità di avvicinare i ragazzi al mondo culturale dell’arte contemporanea, grazie alla collaborazione con un gruppo di giovani artisti che presenteranno le loro esperienze.

Il 2011 sarà un viaggio dal passato al presente ripercorrendo le importanti tappe che il comprensorio ha vissuto. Il primo passo sarà quello della Festa del Conte, l’11 e 12 giugno, in onore del sindaco Giona Viti, che nel 1985 ha definitivamente acquisito il Castello nel patrimonio comunale. Un evento con festeggiamenti in costume, pranzo e atmosfera rinascimentale, che coinvolgerà non solo il castello, ma tutto il borgo circostante. Gli spunti per la ricostruzione storica, ricavati dalle letture dei vecchi documenti contenuti negli archivi eugubini dei Della Porta e relativi alle modalità con cui avveniva l'insediamento del conte a Frontone, sono tratti dall’opera "Frontone - storia, dialetto e folclore" del monaco avellanita Dom Celestino Pierucci. Si rievocherà, quindi, il momento di consegna delle chiavi del castello al nuovo Conte, alla presenza di un corteo storico formato dai conti delle zone limitrofe, unito ad una serie di spettacoli, musiche ed intrattenimenti di sapore rinascimentale.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2011 alle 18:36 sul giornale del 03 giugno 2011 - 507 letture

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