Mondolfo: Per Cambiare, 'la nuova giunta Cavallo debole, spaccata e senza donne'

Per Cambiare 4' di lettura 31/05/2011 -

Dopo settimane di incontri e scontri accesissimi la nuova Giunta mondolfese è stata presentata stamane dal Sindaco Cavallo. Una Giunta che presenta degli elementi di notevole criticità politica e soprattutto giuridica.



Cavallo infatti non ha nominato nessun Assessore donna e questa è una cosa politicamente e giuridicamente gravissima in quanto viola sia lo Statuto comunale (art .31) che il principio di pari opportunità sancito dalla Costituzione Italiana ( art. 51). Il nostro Statuto infatti all’art 31 comma 3° afferma in modo inequivocabile che: “la Giunta è composta da 5 Assessori assicurando la presenza di entrambe i sessi” e questo a prescindere dal fatto che in Consiglio Comunale siano state elette delle donne, infatti il comma successivo recita: “…gli Assessori possono essere nominati anche al di fuori del Consiglio Comunale…” . Se Cavallo invece non volesse ricorre alla nomina di un esterno per non venir meno (come lui ha detto) al rispetto della volontà popolare sarebbe sufficiente che facesse dimettere dalla carica di Consigliere Comunale uno degli Assessori: in questo modo entrerebbe in Consiglio il primo dei non eletti che è proprio una donna: Giovanna Berluti che potrebbe quindi essere nominata Assessore. Le leggi e le possibilità quindi ci sono eccome, così come l’obbligo costituzionale, ma la verità è che Cavallo in crisi totale sull’assegnazione degli assessorati e delle deleghe non ha voluto nominare una donna perché questo avrebbe scombinato tutti i piani e gli accordi di palazzo. Il principio di pari opportunità, tanto caro a parole al Sindaco e alla sua lista, va secondo noi invece difeso e tutelato in ogni sede quindi stiamo valutando anche l’ipotesi di un possibile ricorso al TAR contro questa decisione assurda e gravemente discriminatoria assunta dal Sindaco Cavallo.

Ma non solo le donne sono state escluse da questa Giunta: IDV che con Massimo Papolini avrebbe dovuto secondo gli accordi fare l’Assessore è stato fatto fuori dal PD che alla faccia della democrazia e della rappresentatività ha come al solito fatto il pieno di incarichi ( Sindaco e ben 3 assessori) umiliando gli alleati di coalizione e non solo. Infatti anche alcuni ex assessori PD come Carboni Mirco si sono visti sbattere la porta in faccia nonostante l’ottimo risultato elettorale ed il lavoro portato avanti in questi anni. Perché tutto ciò si chiederanno i lettori ? Semplicemente perché la lista di Cavallo è nata da un’alleanza anomala tra il gruppo dirigente PD-PSI ( capitanato da Vergari e Solazzi) e la componente formata da RC-IDV che in questi anni invece è sempre stata molto critica sulla politica di Cavallo, per poi confluire invece all’ultimo insieme con il solo scopo di vincere le elezioni. Un’armata brancaleone che infatti per pochissimi voti ha vinto le consultazioni elettorali ( pur perdendo oltre il 10% dei consensi) ma che ora non ha ne idee ne uomini (ma nemmeno donne) adatti per governare e quindi a governare ( magari da dietro le fila) saranno sempre gli stessi: Cavallo, Vergari, Carloni, Sgammini e Solazzi, alla faccia del cambiamento e dei volti nuovi che o sono stati esclusi o hanno avuto deleghe marginali
Per Cavallo però ora sarà difficilissimo andare avanti perché ha scontentato davvero tutti: IDV che si è vista costretta ad accontentarsi di una carica inutile e ripristinata ad hoc; Lucchetti (e quindi Solazzi) del PD che comprensibilmente in virtù dello straordinario successo elettorale chiedeva l’urbanistica o il ruolo di Vice Sindaco, gli esponenti marottesi come Manna e Sgammini che vedono ancora una volta penalizzata Marotta; Mirco Carboni ex assessore fatto fuori; Sel e le donne che non sono rappresentate. Proprio sull’urbanistica si sono scatenati in questi ultimi giorni intrighi e litigi incredibili: tutti volevano la delega ed il Sindaco in forte difficoltà alla fine per evitare di partire subito con una spaccatura ha dovuto incredibilmente tenerla per se. Una cosa molto anomala proprio perché c’erano figure come ad esempio quella di Silvestrini (un altro scontento) che per competenza avrebbe potuto e dovuto ricoprire l’incarico di assessore all’urbanistica, ma evidentemente non tutti ( Solazzi & C.) erano d’accordo. Gli unici a ridere sono come al solito i Socialisti che si sono presi la fetta piu’ grossa: vice sindaco e Lavori Pubblici. Insomma per Cavallo si prevedono 5 anni davvero difficili. Il problema è pero’ che tutto questo si ripercuoterà sui cittadini che pagheranno lo scotto di una Giunta debole e spaccata frutto di una spartizione partitica e di potere che nulla ha a che fare con gli interessi dei cittadini. Noi non staremo di certo a guardare e ci impegneremo con maggiore determinazione per rappresentare, tutelare e difendere non solo i tantissimi elettori (47%) che ci hanno dato fiducia ma tutta la nostra Comunità.


Nicola Barbieri

Francesco Bassotti

Tonino De Angelis

Carlo Diotallevi

Cristian Piccioli






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2011 alle 22:55 sul giornale del 01 giugno 2011 - 539 letture

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