Padalino, Davide Rossi a Tarsi: 'Si vuole impedire dibattito libero?'

assessore provinciale politiche culturali Davide Rossi Fano 29/04/2011 -

Nei giorni scorsi il consigliere provinciale del Pdl Mattia Tarsi ha presentato un’interpellanza "per sapere – si legge nel testo – se il presidente Matteo Ricci intende prendere provvedimenti nei confronti del vicepresidente Davide Rossi, in merito alle dichiarazioni rilasciate alla stampa sull’ipotesi dello spostamento della scuola media statale Padalino in zona periferica di Fano". 



Secondo Tarsi, le posizioni di Rossi, "che ha affermato di schierare il gruppo consiliare contro ogni progetto urbanistico della scuola media fanese, minano le scelte politiche del gruppo consiliare, delegittimando il ruolo sovrano del consiglio provinciale".

Ecco la replica di Davide Rossi: "Forse il consigliere provinciale del Pdl Mattia Tarsi non sa che io sono vicesegretario provinciale dell’Idv e che rappresento questo partito in giunta provinciale come vicepresidente. Pertanto, all’interno della mia azione politica e di governo, esprimo e concorro a formare le posizioni del partito e, quindi, anche del gruppo consiliare, con cui c’è una consultazione costante. L’Idv è contraria alla variante relativa alla scuola Padalino. E conseguentemente, se saremo chiamati a esprimerci in commissione, giunta o consiglio, manifesteremo la nostra contrarietà. E’ una posizione politica limpida e legittima".

"La variante non ci piace, perché viene ipotizzata a pochissimi anni di distanza dall’approvazione del Prg e , soprattutto, perché sopprime una scuola importante per la vita del centro storico di Fano, senza motivazioni accettabili e senza alcuna forma di concertazione con famiglie e insegnanti. Naturalmente, al posto della scuola, la giunta fanese vuole realizzare appartamenti ed edifici, dando il via all’ennesima operazione immobiliare. Stupisce, l’interpellanza di Tarsi, perché sollevando un’inesistente problema formale, vorrebbe impedire ad una forza politica di esprimersi. Stupisce ancora di più perchè il suo collega di partito, l’assessore Alberto Santarelli, ha la mia stessa posizione. Con la differenza che Santarelli, con grande ambiguità, prima ha votato il provvedimento di chiusura della scuola, poi lo ha sconfessato quando genitori e insegnanti si sono ribellati. Meraviglia ancora l’interpellanza di Tarsi, perché a Fano il Pdl ha avuto, sino a pochi mesi fa, un segretario che era anche presidente del consiglio comunale".

"Mi riferisco, ovviamente, sempre a Santarelli, che spesso e volentieri, pur ricoprendo un ruolo istituzionale di garanzia, si scontrava con lo stesso sindaco Stefano Aguzzi su questioni rilevanti per la città, come quella della variante all’ex zuccherificio. E così continua a fare anche da assessore. La richiesta continua di provvedimenti puntivi nei miei confronti, testimonia l’incapacità di accettare un libero dibattito. E significa anche che le mie parole colgono nel segno e toccano tasti dolenti. Pertanto, continuerò esattamente come ho fatto finora".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2011 alle 13:55 sul giornale del 30 aprile 2011 - 1333 letture

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29/04/11 - ... E perchè un bel parcheggio nel cortile della scuola ci starebbe male?
E un'edicola per la vendita di giornaletti nell'abside antica?
Beh, lì vicino vi son (forse) le spoglie mortali di "Bartolagi da Fano". Che lottò (e perse) contro Attila... Senza offesa per nessuno ma sarebbe auspicabile un momento di ulteriore riflessione prima della scelta definitiva.

paolo venturelli

Se Ricci non dovesse "punire" Rossi solo perchè dice la sua come meglio crede, come si farà a "convincere" Rossi a starsene zitto?
Certe richieste di punizione secondo me risultano avverse al concetto di libertà che tutti dovremmo difendere. Invocare punizioni alla persona non è un bel fare; E' un astuto infantilismo; come rivolgersi alla mamma per poi iniziare una piccola guerra...una intimidazione, un brutto segno dei tempi, mentre il dibattito sarà sempre un grande valore di scambio democratico.
Dunque, "SCOMPLIMENTI" a Tarsi che poi si accoda al concetto precedentemente espresso dal sindaco sui medesimi fatti, cose e persone.
Poichè apprendiamo dai media che finiscono sul tavolo dei magistrati moltissime "commistioni" tra affari e politica, mi piacerebbe sapere come cittadino, a chi appartengono i capitali con i quali, evidentemente, qualcuno si è fatto avanti per comprare il complesso che ora ospita la scuola.
Insomma chi spera di guadagnarci, in questo spostamento? Ci sarà qualcuno, magari lo stesso sindaco, che faccia chiarezza in proposito?
Potrebbe anche essere di vantaggio per i ragazzi dell'immediato entroterra un nuovo plesso scolstico, però credo doveroso farci conoscere di chi sono i "motorini" del tutto, ovvero i soldi. Conoscere per scegliere è come sempre fondamentale.

sono d'accordo con Venturelli, occorre capire i conti economici di questa vicenda: sono troppe due scuole medie in centro a Fano? quanti alunni ci sono? di che trasporti usufruiscono? cosa vuole fare il Comune con quel complesso e cosa garantisce in merito alla trasparenza e alla sostenibilità urbanistica e culturale dell'operazione?
inoltre: ma Davide Rossi spunta fuori sempre solo quando c'è da dara battaglia ad Aguzzi? Cosa sta facendo come assessore alla cultura in provincia oltre a prender lustro e luce riflessa dalla solita Hack, procuratagli dopo un bidone dai suoi amici di Mrs (movimento radical che?)?

paolo venturelli

Si chiede la gentile Federica cosa sta facendo Rossi come assessore alla cultura? Per Fano ha istituito il Centro Studi Vitruviano che stava attendendo almeno dagli anni sessanta. sembra poco in una città che è diventata Città del carnevale?Dove a far ridere è solo una cittadinanza acquiesciente, pigra e colpevole?
Forse riempendosi la pancia di cioccolato gettato dai carri, si potrà produrre più sterco, ma di certo nessuna opera dell'ingegno!
Una città dove ricorrono continui ed offensivi botti pirotecnici per gente evidentemente ritenuta grossolana... una città che non difende il patrimonio artistico autoctono, ma vede pochi soggetti muovere una paesana, perdente campagna contro il Getty per riavere ciò che è Greco e che i Fanesi, decenni fa svendettero dopo aver colpevolmente taciuto sul ritrovamento alle forze dell'ordine: una battaglia che non fa onore alla città perchè si sono usati persino i bambini per fini adultili con l'operazione "cartoline al Getty".
Una città che esibisce a riprova della sua scarsissima qualità culturale un "Lisippo secondo" copiato, imposto sul molo e tollerato acriticamente: che schifo!
Che io sappia Rossi di recente ha fatto richiesta di un parco archeologico nel Montefeltro, ma soprattutto lo stesso Rossi combatte la battaglia per non piegarsi all'arroganza degli immobiliaristi. Mi sembra che l'assessore alla cultura, diversamente da altri, produca autentica qualità. Saluti




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