Roman e il suo cucciolo chiude la rassegna del Teatro della Fortuna

Roman e il suo cucciolo Fano 28/04/2011 -

Dal 2 al 4 maggio va in scena l’ultimo appuntamento di FanoTeatro, stagione di prosa della Fondazione Teatro della Fortuna in collaborazione con Amat. Chiude la rassegna del Teatro della Fortuna Roman e il suo cucciolo, Premio UBU per il Miglior Spettacolo dell’anno 2010, diretto e interpretato da Alessandro Gassman che ancora una volta offre una prova di altissimo livello.



A cinque anni dal suo debutto come regista con due spettacoli apprezzatissimi da critica e pubblico, porta ora sulla scena un testo di Reinaldo Povod (Cuba & His Teddy Bear, il titolo originale) che fu di grande successo negli anni ’80 a New York, protagonista Robert De Niro. L’umanità dei personaggi e lo stile di scrittura tagliente sono mantenuti nella traduzione e nell’adattamento di Edoardo Erba, che con il regista ha optato per un’ambientazione nella periferia urbana del nostro paese, all’interno di una comunità rumena nella quale convivono persone di altra radice etnica. Dramma familiare e allo stesso tempo sociale, Roman e il suo cucciolo è uno sguardo neutrale e non ideologico, fuori dagli schemi del razzismo o della solidarietà di maniera, sul presente e sulla presenza degli immigrati che ha cambiato la fisionomia delle città e le stesse relazioni interpersonali. La prorompente forza drammatica dell’opera si basa sul rapporto irrisolto fra un padre semianalfabeta, spacciatore di droga, nevrotico, che alterna momenti di dolcezza a esplosioni di rabbia e un adolescente apparentemente schiacciato dall’autorità paterna, che vuole emanciparsi attraverso lo studio ma che nasconde al padre le sue illusorie prospettive di vita e la sua progressiva dipendenza dall’eroina.

“Ma è anche una storia di disperazione e di degrado che, attraverso il drammatico destino di un’umanità condannata all’emarginazione, rimanda a problematiche sociali di grande attualità – spiega Gassman nelle note di regia -; una delle sfide più difficili del terzo millennio sarà quella di imparare a vivere in una società unita nella pluralità, ponendo come base quanto ci è comune: la nostra umanità.” Tensione sempre al massimo, dialoghi affilati come lame, attraverso un taglio registico efficace ed essenziale. Gassman – come ci ha ormai abituato - sviluppa uno spettacolo poderoso che tiene in allarme lo spettatore conquistandolo. Sulla scena un gruppo di attori bravi e collaudati, essendo alcuni con Gassman sin dall’inizio della sua avventura di regista teatrale: Manrico Gammarota, Sergio Meogrossi, Matteo Taranto, Natalia Lungu, Andrea Paolotti, e il giovane Giovanni Anzaldo nella parte di Cucciolo per il quale si è meritato il Premio UBU come miglior attore under 30. Lo spettacolo è prodotto da Società per Attori, Teatro Stabile del Veneto e Teatro Stabile d’Abruzzo e patrocinato da Amnesty International. Le scene sono di Gianluca Amodio, i costumi di Helga H. Williams, le musiche originali di Pivio & Aldo De Scalzi, le luci di Marco Palmieri e le videografie di Marco Schiavoni.

Inizio spettacoli ore 21.15 Biglietterie Botteghino Fano. 0721.800750, fax 0721.827443, botteghino@teatrodellafortuna.it. AMAT - BIGLIETTERIA DEI TEATRI IN RETE, tel. 0721 638882. Per altri punti vendita Circuito Amat: info 071.2072439. Bigletteria online. Vivaticket  dal sito www.vivaticket.it  o attraverso Pagine Gialle chiamando il numero 89.24.24






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2011 alle 18:30 sul giornale del 29 aprile 2011 - 610 letture

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