Fossombrone: Cna, 'Ma quale partigianeria, Mezzanotti venga a confrontarsi con gli imprenditori'

CNA - Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa Fano 26/04/2011 -

Ma quale partigianeria!” La CNA di Pesaro e Urbino risponde a Maurizio Mezzanotti sulla polemica circa un presunto incontro “pilotato” tra imprenditori e concorrenti alla carica di primo cittadino del comune di Fossombrone.



“Dopo quasi vent’anni di faccia a faccia tra candidati a sindaco in ogni comune della provincia - dice il presidente provinciale e vicepresidente nazionale della CNA, il forsempronese Giorgio Aguzzi - è la prima volta che ci viene rivolta un’accusa del genere”. La verità è che il candidato del centrodestra Maurizio Mezzanotti, esattamente come quello del centrosinistra Maurizio Pelagaggia, erano stati invitati per tempo (e contemporaneamente), a partecipare all’iniziativa organizzata dalla CNA e che la sala del Consiglio comunale, così come gli inviti agli imprenditori, riportavano ben chiaro la data del 20 aprile. Lo stesso Mezzanotti, nonostante un impegno preso in precedenza e vista l’importanza dell’incontro, si era formalmente impegnato con i dirigenti territoriali ad essere in qualche modo presente all’iniziativa. E comunque, in caso estremo di effettivo impedimento, la CNA aveva suggerito allo stesso Mezzanotti di inviare un suo rappresentante di lista, magari esperto in problemi riguardanti l’artigianato, il commercio e la piccola impresa, per poter ascoltare le proposte degli imprenditori. Nulla di scandaloso! In analoghe iniziative in altri comuni del territorio, non sempre è stato possibile mettere a confronto i due sindaci: talvolta è capitato infatti (in perfetta par condicio), che i candidati a sindaco di centrodestra o di centrosinistra fossero sostituiti all’ultimo momento da altri candidati della lista”.

“Nella fattispecie l’accusa di “strisciante partigianeria ideologica” - prosegue Aguzzi - è grave, ridicola e oltretutto non rispettosa di quegli imprenditori (alcuni dei quali presenti in sala quella sera), simpatizzanti del centrodestra e potenziali elettori del candidato Mezzanotti, rimasti sconcertati per la gestione della vicenda da parte del loro schieramento e per lo sprezzante atteggiamento tenuto nel corso del suo intervento dal “portavoce” Luigi Chiavarelli”. “Come CNA non vogliamo tirare la volata a nessuno, cerchiamo solo - come abbiamo sempre fatto e come ci è unanimemente riconosciuto - di riportare quel che sono i problemi e le proposte del mondo imprenditoriale a quelli che saranno i futuri amministratori, chiunque essi siano e qualunque colore essi rappresentino”. “Piuttosto che accusarci di strisciante partigianeria, Mezzanotti avrebbe fatto una migliore figura con gli artigiani ed i commercianti del territorio istruendo il suo portavoce ad entrare nel merito dei problemi, ascoltando le richieste degli imprenditori e proponendo che cosa ha effettivamente in mente il centrodestra per Fossombrone e per le imprese. Insomma è stata un’occasione persa per un reale confronto sui problemi”. Il presidente della CNA conclude: “Leggere proclami ed abbandonare un minuto dopo un confronto democratico ed un pubblico dibattito come ha fatto Chiavarelli è ideologicamente lontano dal nostro modo di essere ed anche - ci permettiamo di dirlo - fuori dalla storia”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-04-2011 alle 16:34 sul giornale del 27 aprile 2011 - 776 letture

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