Rossi: 'Aguzzi non autorevole, ma autoritario'

assessore provinciale politiche culturali Davide Rossi Fano 21/04/2011 -

"L’ultimo attacco di Stefano Aguzzi andrebbe archiviato come l’ennesimo episodio di una saga lunghissima e ormai stucchevole tra lui e il sottoscritto. - dice Davide Rossi - La cosa si potrebbe chiudere prendendo atto che il sindaco di Fano perde lucidità ogni giorno che passa. Ma c’è qualcosa nell’atteggiamento del primo cittadino che va al di là del nostro conflitto e che merita, se non una risposta, una riflessione".



Il fatto che alle mie critiche sulle scelte della sua amministrazione, lui risponda con questi durissimi tentativi di delegittimarmi e intimidirmi, ci parla dell’ampiezza dell’orizzonte culturale e politico dell’uomo che governa Fano. Un orizzonte inquietante che non prevede il dissenso. Che usa le conferenze stampa come delle “clave” per zittire l’avversario. Che ricorre a denunce e prefetture per bloccare chi fa emergere storture nella sua azione amministrativa.

Che ribalta sistematicamente la realtà. In questo ultimo caso, mi attacca chiamando in causa la correttezza dei rapporti istituzionali, facendo finta di non sapere che la conferenza stampa sulle assunzioni all’Aset l’ho fatta come dirigente politico dell’Idv, nella sede del mio partito. Ma soprattutto, non dice che appena tre settimane fa, da sindaco, mi ha invitato a dimettermi da vicepresidente della Provincia per via della sua causa per diffamazione. Non dice che, meno di una settimana fa, ha aggredito il presidente della Provincia sulla localizzazione del nuovo ospedale, affermando che se Matteo Ricci avesse "fatto il furbo", lui lo avrebbe "mandato a casa". Ecco, questo è il sindaco di Fano. Lui può “bastonare” gli altri esponenti politici e persino i comitati e i semplici cittadini, ma se qualcuno critica le sue scelte allora scatta il “randellamento”. Gli si gonfia la vena al collo e pretende una correttezza istituzionale a lui sconosciuta. Cominci lui a rispettare le istituzioni. Rispetti, per esempio, i liberi convincimenti e le battaglie politiche dei consiglieri regionali, anch’esse figure istituzionali. Ma se D’Anna porta avanti la sua battaglia a difesa dell’ospedale, ecco che Aguzzi insorge, pretende di piegarlo ai suoi voleri ed interessi, lo scomunica e minaccia il Pdl: "Se non cacciate D’Anna, rompo l’alleanza!".

Se il consigliere regionale Zaffini e il parlamentare Paolini lo attaccano, lui li delegittima e li sminuisce. E l’elenco dello “stile Aguzzi” potrebbe continuare a lungo. Io credo che la “sbornia” di Fano per Aguzzi stia rapidamente evaporando. Ma quando sarà passata del tutto, bisognerà rimboccarsi le maniche per riportare il dibattito democratico e culturale di questa città ad un livello accettabile e per ricomporre un tessuto sociale sicuramente lacerato da un sindaco non autorevole ma autoritario".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2011 alle 17:49 sul giornale del 22 aprile 2011 - 487 letture

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