Lavoro: Pesaro, buste paga più pesanti per i lavoratori delle cooperative

Soldi Fano 21/04/2011 -

Sottoscritto l’accordo fra Centrali cooperative Agci, Confcooperative, Legacoop e i sindacati Cgil, Cisl, Uil per applicare una detassazione agevolata al 10% sul lavoro straordinario, notturno e festivo dei dipendenti e sui ristorni per i soci delle coop.



Un accordo per elargire buste paga più consistenti ai lavoratori delle cooperative, che coinvolge anche i dipendenti con un contratto di tipo subordinato. E’ quello sottoscritto dalle Centrali cooperative di Pesaro e Urbino, Stefano Burattini per Agci, Stefano Bertuccioli per Confcooperative, Gianfranco Alleruzzo per Legacoop, con i rappresentanti territoriali dei sindacati, Loredana Longhin per Cgil, Sauro Rossi per Cisl e Paolo Rossini per Uil.

L’intesa prevede una tassazione agevolata, con l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef pari al 10%, per tutto quello che riguarda le componenti accessorie della retribuzione che siano legate a incrementi “di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa e comunque erogate in relazione all’andamento economico o agli utili dell’impresa o a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale”.

L’agevolazione viene applicata, come prevede il Contratto nazionale collettivo di lavoro, alle somme erogate per il lavoro straordinario, per quello notturno e per quello festivo solo quando gli occupati devono lavorare la domenica. Sono detassabili, inoltre, le indennità di turno o le maggiorazioni retributive legate al lavoro organizzato a un orario articolato su turni, sempre che le stesse siano correlate a incrementi di produttività, competitività e redditività. Quest’agevolazione, introdotta nel 2008 e prorogata nei due anni successivi, è stata confermata per tutto il 2011 con delle novità. E’ stato, infatti, innalzato da 35mila a 40mila euro il limite di reddito dei lavoratori interessati pur mantenendo l’applicazione del regime dell’imposta sostitutiva entro il limite complessivo di 6mila euro lordi. La concessione dell’agevolazione è, anche, collegata all’attuazione di quanto previsto da accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali, appunto come quello siglato fra le Centrali cooperative della provincia di Pesaro e Urbino e i sindacati. Le cooperative informeranno le Rsu-Rappresentanze sindacali unitarie oltre ai lavoratori con contratto di lavoro di tipo subordinato. Nelle imprese dove non è presente la Rsu, ci sarà un’azione congiunta cooperative-sindacati per illustrare ai lavoratori l’intesa.

L’accordo prevede, inoltre, in modo specifico per le cooperative, che la detassazione sia estesa anche ai ristorni erogati ai soci delle cooperative di produzione e lavoro e delle cooperative sociali di produzione e lavoro. Il ristorno, infatti, è un ulteriore elemento della normale retribuzione del socio lavoratore, che permette la ridistribuzione ai soci di parte del profitto realizzato dall’attività della cooperativa stessa. Quindi, in un periodo di crisi che colpisce duramente tutti i settori produttivi, le Centrali cooperative e i sindacati, sono a fianco dei lavoratori e dei soci delle cooperative con uno strumento che permette di avere un maggiore reddito.

Con quest’accordo, i lavoratori e i soci, grazie all’applicazione della detassazione, possono ritrovarsi con buste paga più consistenti e affrontare meglio le conseguenze ancora forti della crisi economica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2011 alle 15:42 sul giornale del 22 aprile 2011 - 599 letture

In questo articolo si parla di attualità, economia, legacoop, cooperative, accordo, busta paga

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