Libri in braille Assessore Ciaroni risponde alla Mencarini

assessore daniela ciaroni 2' di lettura Fano 20/04/2011 -

L’assessore ai Servizi sociali della Provincia risponde alle affermazioni della presidente dell’Unione provinciale ciechi e ipovedenti Maria Mencarini. Daniela Ciaroni: “Nessun taglio di fondi per i testi in braille, l’Isee serve solo per contributi straordinari”



“Spiace scoprire che l’Unione provinciale Ciechi e Ipovedenti abbia oggi questo atteggiamento prevenuto verso la Provincia, dopo il rapporto collaborativo instauratosi nei mesi scorsi, quando assieme alle altre associazioni di riferimento per i disabili sensoriali, l’amministrazione si è impegnata a mantenere a suo carico e a riorganizzare le funzioni assistenziali ai disabili sensoriali, nonostante una diversa interpretazione della norma ne attribuisse le competenze ai Comuni. Mi riferisco al riordino amministrativo e burocratico cominciato nel 2010 con la rivisitazione delle ‘Linee Guida per i disabili sensoriali’ e alla riorganizzazione del servizio di didattica domiciliare, portato a regime con gara pubblica, che ci ha consentito di superare una precedente modalità di gestione non più appropriata”.

E’ quanto evidenzia l’assessore provinciale ai Servizi sociali Daniela Ciaroni dopo le accuse mosse dalla presidente dell’Unione provinciale Ciechi e Ipovedenti Maria Mencarini.

“Al contrario di quanto afferma la Mencarini, le nuove linee guida si ispirano a criteri che garantiscono a tutti i disabili sensoriali il diritto allo studio, sia attraverso assistenza didattica domiciliare, sia con appositi strumenti per agevolare l’apprendimento (con un’assistenza precoce, sin dai primi anni di vita), attuando gli interventi attraverso la rete integrata dei servizi territoriali competenti come l’UMEE dell’Azur, con una gestione all’interno dell’accordo di programma provinciale sull’Integrazione scolastica per disabili. L’uso dello strumento dell’ISEE, assente nel testo precedente, è stato introdotto nella valutazioneper l’assegnazione di contributi straordinari e non riferito quindi ai testi in braille. Esso ci aiuterà a definire al meglio particolari situazioni di bisogno”.

Come ricorda l’assessore, al momento della formazione del bilancio, a differenza di altri settori di spesa che hanno subito tagli e rinunce anche notevoli, “la Provincia ha integrato con risorse proprie i capitoli dedicati all’assistenza per disabili sensoriali, non accontentandosi di mantenere i livelli di spesa degli anni precedenti. Un aspetto di sensibilità istituzionale verso questa particolare attività, al contrario di quanto affermato dalla Mencarini”.

Ultima puntualizzazione: “L’abbinamento tra interventi amministrativi per l’assistenza, preventivamente partecipati e regolamentati con l’associazionismo di riferimento, con iniziative della Provincia in altri settori (e di spessore più generale), non può non apparire che un’inappropriata e forzata lettura di ciò che promuove e fa l’ente”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2011 alle 15:57 sul giornale del 21 aprile 2011 - 537 letture

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