Mondolfo: Lucchetti, 'Perchè un voto consapevole alla lista Uniti nel centro sinistra'

massimiliano lucchetti 3' di lettura 18/04/2011 -

Dopo la presentazione della lista "Uniti nel centro-sinistra" il coordinatore PD di Mondolfo Massimiliano Lucchetti, nonché candidato alle prossime elezioni comunali del 15-16 maggio, elenca i motivi per scegliere la sua coalizione che candida il sindaco uscente Cavallo.



“In primis mi sento di dire che uno dei punti di forza della nostra coalizione è il programma elettorale che abbiamo scritto in piena collaborazione con tutte le forze della coalizione, seguendo principalmente le indicazioni raccolte dai cittadini del nostro territorio. Oggi la gente ci chiede con forza di rilanciare l’economia e di aumentare l’occupazione, senza mai trascurare l’obiettivo principale del rispetto della ‘qualità della vita’ nel nostro territorio comunale. I nostri candidati sono parte integrante della nostra comunità, sempre pronti ad ascoltare le esigenze del nostro territorio convinti del fatto che chi pensa di far politica non ha futuro senza ascoltare la gente! Un altro punto di forza della nostra coalizione, come ha già avuto modo di ricordare il Presidente della Giunta Regionale Vittoriano Solazzi, è il fatto che la nostra Amministrazione ha avuto e avrà anche nella prossima legislatura un rapporto privilegiato con gli enti sovra-comunali, che come ben sapete sono governati da esecutivi di centro-sinistra. In un periodo di crisi come questo, il sostegno della Provincia e della Regione è fondamentale, soprattutto per recuperare delle possibilità di investimento ridotte al minimo a causa del patto di stabilità e dai tagli fatti dal governo attuale con l’ultima finanziaria (per il Comune di Mondolfo il taglio è quantificato in 240mila euro in meno).

Tramite il rapporto privilegiato con Solazzi e Mezzolani stiamo recuperando l’ex-Ospedale Bartolini, fondamentale struttura di riferimento per l’intera Valle del Cesano, cosa che sarebbe alquanto difficile da realizzarsi per la coalizione di Diotallevi in quanto sarebbe al minimo il rapporto con la Provincia e con la Regione mettendo a rischio anche quello che si è già iniziato. Anche per la formazione della lista dei candidati credo che si sia fatto un ottimo lavoro, nel senso che abbiamo unito esponenti uscenti di indubbia esperienza amministrativa con volti nuovi di persone giovani che porteranno sicuramente nuova linfa per il rilancio alla politica del nostro comune. Dare voce ai giovani del territorio è una indubbia garanzia di governabilità ed in un periodo come questo, caratterizzato da una pesante crisi economica, è meglio avere alla guida di una Amministrazione locale oltre a giovani anche persone d’esperienza, in grado di reggere il confronto con situazioni economiche non sempre favorevoli, mentre una coalizione che non ha alcuna esperienza amministrativa come quella di Diotallevi rischia di farci colare a picco”.

“Sono nato in questo comune, vivo in questo comune con la mia famiglia - aggiunge Lucchetti - ho 39 anni e penso che dopo aver maturato importanti esperienze nell’associazionismo sportivo e sociale, ho fatto mie quelle che sono le priorità della nostra comunità, ascoltando le esigenze che vengono dagli abitanti del nostro territorio. Il mio obiettivo è quello di ascoltare le richieste dei cittadini e tradurle in azioni, mirate a migliorare la qualità della vita nel nostro comune, all’insegna del lavoro e della famiglia. Spero di rappresentare il volto nuovo della politica locale, operando con correttezza e trasparenza per un fine comune: una qualità di vita migliore”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2011 alle 18:02 sul giornale del 19 aprile 2011 - 1605 letture

In questo articolo si parla di mondolfo, politica, partito democratico, massimiliano lucchetti

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L'appello rivolto ai cittadini di votare per il centro sinistra in Comune perché Regione e Provincia sono governate da quello stesso schieramento, la dice molto lunga sulla bontà di un programma che a Mondolfo è di volta in volta quasi la fotocopia esatta di quelli presentati nelle ultime cinque consultazioni. Se fosse vero, ma non ci posso credere, sarebbe una bella pubblicità per l'alto senso democratico delle istituzioni governate dal centro sinistra.

Adesso dobbiamo rilanciare l'economia e l'occupazione nel nostro comune, del senso democratico ci penseremo fuori dalla crisi. Bisogna essere concreti nelle cose, il patto di stabilità già limita gli investimenti, se non si ha feeling con gli enti sovra-comunali è veramente dura spingere la ripresa. Più concretezza e meno fronzoli, la gente capirà.
Lucchetti
Candidato alle votazioni del 15-16 Maggio
inglucchetti@gmail.com
www.massimilianolucchetti.it

Sig. Lucchetti,

quanto da lei affermato è "democraticamente" agghiacciante!

Dallle sue parole risulta chiaro solo uno spirito improntato non alla valorizzazione del merito, bensì all' "appoggio politico".
Questa la dice molto lunga su come venga intesa la politica nelle vostre menti:
se un'idea è buona ma viene dalla parte politica opposta la si deve osteggiare.
Altrimenti non avrebbe senso quello che dice: se Provincia e Regione dovessero vedere una buona proposta da parte di un'ipotetica amministrazione comunale di centro-destra, per quale altro motivo dovrebbero tagliarle le gambe?
Sarebbe questa l'idea di bene per la collettività e di qualità della vita che andate propogandando?

Spero si renda conto che quanto da lei affermato potrebbe far pensare invece a qualcosa di diverso:

supponiamo, per pura ipotesi, che la prossima amministrazione comunale sia di centro sinistra.
Supponiamo, ancora, che tale amministrazione si comporti in modo tale da andare contro gli interessi della cittadinanza e a favore di qualche singolo.
Ritiene che Provincia e Regione, di sinistra, si comporterebbero, in tal caso, con lo stesso rigore che mostrerebbero verso una maggioranza di centro destra?
O piuttosto sarebbe più semplice che tutto si risolvesse in 4 risate fra "amici"?

Quello di cui lei tesse le lodi è un sistema in cui non esistono discontinuità, alternanza, controllo, cioè il sale della democrazia!

Mi creda: qualcuno potrebbe pensare male, molto male ...

Come no? Accantoniamo la democrazia per rispolverarla dopo la crisi. In fondo anche nell'antica Roma repubblicana il "dictator" era una figura istituzionale. Non veniva nemmeno eletto ma "dictus" dai consoli e dal senato. Lui stesso poteva nominare un sostituto:il "magister equitum". Noi che abbiamo addirittura un Equus magister a che ci servono le elezioni?

La democrazia non è in discussione, nonostante il parlamento stia approvando una dietro l'altra 'leggi ad personam', ma questo l'hanno voluto gli italiani e per questo l'accetto.
Se parliamo però di politica locale l'imperativo è rilanciare l'economia e l'occupazione e penso che la nostra coalizione abbia le carte in regola per affrontare questa sfida, nonostante tutti gli impedimenti che arrivano dallo stato centrale. La gente è consapevole che in periodo di crisi è meglio affidarsi a guide esperte.
Lucchetti
Candidato alle votazioni del 15-16 Maggio
inglucchetti@gmail.com
www.massimilianolucchetti.it

in tutto il discorso Lucchetti ha detto una sola cosa buona: "la gente capirà". Io spero che capisca davvero con chi ha a che fare.

Di cosa stiamo parlando delle favole? Di cosa stiamo parlando di un mondo idilliaco in cui tutto verrà fatto secondo regola. Non facciamo i moralisti, anch'io anelo ad un mondo più giusto privo di corruzione e privo di qualsiasi clienteralismo, ma se poi guardo la realtà mi devo ricredere. Quando l'amministrazione del mio comune andrà a chiedere i finaziamenti per le scogliere, per i servizi sociali, per lo sviluppo del territorio voglio che sia ascoltata, non chiedo di avere delle agevolazioni o di non rispettare le regole, ma almeno di essere ascoltata....
Ripeto per l'ennesima volta che i prossimi anni saranno anni difficili, bisogna essere ben corazzati ed esperti per poter garantire un futuro decente, la nostra coalizione è la risposta giusta.

Lucchetti
Candidato alle votazioni del 15-16 Maggio
inglucchetti@gmail.com
www.massimilianolucchetti.it


Sig. Lucchetti, mi creda, sarebbe meglio si limitasse a leggere senza replicare.
Lo dice uno che non crede alle favole, e lo dice nel suo interesse, per il fatto che ad ogni sua replica emerge qualcosa di sconcertante.

Nell'articolo principale scrive:

<<< Il mio obiettivo è quello di ascoltare le richieste dei cittadini e tradurle in azioni >>>

Nella prima replica:

<<< del senso democratico ci penseremo fuori dalla crisi >>>

Non crede che la seconda affermazione sia la negazione della prima?
Nel momento più difficile vorrebbe ignorare il senso democratico?
Congratulazioni!

<<< Quando l'amministrazione del mio comune andrà a chiedere i finaziamenti per le scogliere, per i servizi sociali, per lo sviluppo del territorio voglio che sia ascoltata >>>

Ma capisce o no che sta dipingendo Amministrazione provinciale e regionale come qualcosa di antidemocratico?
Come chiamerebbe lei chi non ascolta (mi riferisco alle sue parole) le richieste solo perchè vengono dalla parte politica opposta?
Se è questa l'idea che ha della classe politica che governa Provincia e Regione,non si capisce come faccia a sostenerla,a meno che ad accomunarvi non sia la stessa concezione di "democrazia"...
Forse allora sarebbe bene anche che il governo centrale fosse dello stesso colore!
Qualora convenisse su questo, si ricordi almeno di proporre di eliminare l'aggettivo "democratico" dal nome del suo partito.
Grazie




Anch’io faccio parte della colazione di centrosinistra insieme a Massimiliano, mi presento, sono Monia Donati.

Per come la vedo io, non è il fatto che se a Mondolfo la prossima giunta sarà composta da membri della Lista Civica, questi non verranno debitamente ascoltati o saranno addirittura osteggiati in sedi provinciali e regionali. Perché allora sì che ci sarebbe da dubitare di molte cariche politiche.

Il valore aggiunto a cui fa riferimento Massimiliano è quello per il quale, probabilmente, se conosci bene una persona, hai interessi comuni e feeling, forse riesci anche meglio a farti ascoltare perché sei sulla stessa lunghezza d’onda.
Voglio fare un esempio al contrario, per farmi capire: pensiamo a Carlo Diotallevi e all’amicizia e alla stima che lo legano a D’Anna (e viceversa). Se D’Anna ricoprisse una carica provinciale o regionale, secondo me, sarebbe più semplice per Diotallevi far sentire le proprie esigenze, rispetto a doversi confrontare con qualcuno di cui magari si ha poca simpatia. Premesso questo, non penso però, che se D’Anna ricoprisse ipoteticamente lo stesso incarico e la prossima giunta mondolfese fosse composta da candidati di sinistra, questi avrebbero vita difficile, solo per il fatto di essere di bandiera opposta.

Cari amici,
potrei passare ore a disquisire cosa è democratico e cosa no, ma i miei impegni me lo impediscono. Chiudo con una batutta: la nostra coalizione di centro-sinistra può dare più garanzie per il futuro sia come esperienza che come rapporti extra-comunali. Sarà poi la gente a giudicare con il voto se questo è vero o no. Da buon democratico anche in questa occasione mi rimetto al volontà popolare.
Grazie

Lucchetti
Candidato alle votazioni del 15-16 Maggio
inglucchetti@gmail.com
www.massimilianolucchetti.it


Gentile Monia, apprezzo la pacatezza del suo intervento.
Quello che mi rifiuto di apprezzare è il contenuto:

una ragazza alla sua prima candidatura elettorale non può e non deve concepire la politica in questo modo.
Simpatia...feeling...lunghezza d'onda...
La politica è l'amministrazione della "polis" per il bene di tutti e, come tale, non deve essere soggetta a feeling, simpatie e lunghezze d'onda.
Deve semplicemente andare a favore del cittadino.
Se si assoggetta il bene comune alle simpatie la parola "politica" perde il suo significato.

Un discorso come il suo indica chiaramente che il "nuovo", nella coalizione Cavallo, non esiste, perchè si esprime già coi termini cari al "vecchio".









Ger, mi dispiace la sua risposta, perchè ne deduco che non mi sono espressa bene.
Quello che volevo intendere non è certo il concepire la "politica come simpatia", ma esprimere il fatto che se tra persone, non tra politici, c'è un'affinità elettiva, parlare può essere più semplice.
Fatta questa premessa concordo assolutamente sul fatto che la politica debba essere solo e sempre finalizzata al bene del cittadino.
Sempre parlando per me, ho partecipato ad iniziative votate a creare qualcosa di positivo per la città e gli abitanti. Il mio ingresso in questa avventura è proprio ispirato dal fatto che se avessi l'opportunità operativa, forse, con l'aiuto di chi questo luogo lo ama, lo vive e ci lavora (da soli si fa poco o nulla), forse potrei fare anche di più.
Spero sinceramente di poter contraddire l'opinione di essere già "vecchia", perchè a parte il fatto di aver da poco superato i 30, la grinta e la voglia di rinnovamento e di rilancio, credo siano propri del "giovane".

FRANCESCONI MARCO

Caro Massimiliano,
leggere che il SENSO DEMOCRATICO per te possa essere un VALORE secondario mi riempe di umana tristezza.
Solo il dubbio che Libertà e Democrazia siano relegati in seconda fascia nella Tua scala dei VALORI mi suscita scoramento e preoccupazione per il futuro di MONDOLFO.
Se pensi che l'essenza della vita dell'uomo sia solo lavorare,mangiare ,bere e dormire mi sorge il dubbio che Tu abbia scambiato Mondolfo con Cuba.
Ti voglio solo ricordare che per il SENSO DEMOCRATICO i genitori dei ns. genitori hanno dato la VITA.
Vittoriano Solazzi ,il tuo mentore visto che lo citi sempre nelle tue uscite giornalistiche, conosce il tuo "pensiero" politico?

Mi auguro che gli elettori di Mondolfo e Marotta riflettano sulle tue affermazioni ed il 15-16 Aprile nelle urne sostengano insieme alla Lista Civica per Cambiare il SENSO DEMOCRATICO.

Marco Francesconi
Candidato alle prossime Amm.ve
per la Lista Civica per Cambiare