Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, condannato autista 50enne

Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, condannato autista Fano 14/04/2011 -

I Carabinieri della Compagnia di Fano lo scorso 26 settembre 2010, nell'ambito dell'attività di controllo per la repressione dell'immigrazione clandestina, avevano fermato un 50enne autista portoghese, con l'accusa di favoreggiamento dell'ingresso di clandestini nel territorio nazionale.



Il tir condotto dall'uomo, proveniente da Patrasso, ospitava, in un apposito vano ricavato tra numerosi colli di cartone contenenti profumi, una decina di extracomunitari di nazionalità afghana che, d'accordo con l'autista e persone residenti in Grecia, erano stati fatti salire a bordo per sbarcare ad Ancona. Arrivato al porto del capoluogo dorico, l'autista, invece di rispettare il divieto di circolazione in atto per i mezzi pesanti, si era messo subito in marcia alla volta di Fano percorrendo la statale Adriatica fino a raggiungere la zona industriale “Codma” di Fano, dove aveva fatto scendere il gruppetto.

Alcune pattuglie dei carabinieri di Fano aveva però fermato i sette afgani e rintracciato il mezzo pesante. I successivi accertamenti avviati dai militari avevano permesso di ricostruire il viaggio degli afghani e di individuare chiari elementi di responsabilità penale a carico dell'autista. Il 50enne portoghese è finito in manette, mentre per i migranti afghani sono state avviate le operazioni di identificazione per l'espulsione. L'altro giorno, il tribunale di Ancona, ha riconosciuto colpevole l'autista, B. A. D. O., condannandolo 6 anno e 3 mesi di reclusione oltre alla multa di 250.000 euro e la confisca dell'autoarticolato del valore complessivo di oltre 200.000 euro. Il 50enne portoghese si trova ora nel carcere di Pesaro.








Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2011 alle 20:16 sul giornale del 15 aprile 2011 - 669 letture

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