Sanità, D'Anna: 'Fosso Sejore è un falso scopo, il vero sito è Muraglia'

giancarlo d'anna Fano 06/04/2011 -

Mentre continuano i lavori nell'ospedale San Salvatore di Pesaro per riconvertire il reparto ex infettivi trasferito a Muraglia dopo aver da poco inaugurato il nuovo Pronto Soccorso e il reparto Rianimazione sempre a Pesaro, mentre a Fano è stato garantito che le camere operatorie mai entrate in funzione, sei, lo saranno entro il 2011, il tutto costato milioni di euro, il Presidente della Provincia Ricci, incompetente istituzionale sulla Sanità, lancia il sito di un nuovo ospedale.



Un unico ospedale per la nostra provincia a Fosso Sejore. Il titolo di questa vicenda potrebbe essere: ” la Sanità della provincia di PU finisce nel Fosso” . Nel fosso di una politica che fa concorrenza a quell'economia di carta degli istituti finanziari che prometteva mari e monti ma che ha provocato uno tsunami economico. Come nel caso della disastrosa finanza, si promette un futuro radioso: ”la costruzione di un Unico Ospedale risolverà tutti i problemi della sanità come dei malati”. Una sorta di luogo santo dove i pazienti-pellegrini entrano malati ed escono miracolosamente guariti. Non medici e apparecchiature sarebbero gli artefici di questo miracolo, bensì un nuovo edificio. La politica dei miracoli appunto. La cosa è purtroppo seria e non può essere confinata alla costruzione di un'unica struttura. Il Piano Socio Sanitario che 2010-2012 ancora non è stato approvato ma anticipato da una serie di delibere che chiaramente ci fanno capire che ancora una volta sarà Ancona a fare la parte del leone in eccellenze e finanziamenti, per noi, più sud della Romagna che nord delle Marche, garantito il “livello minimo”. Poi la vicenda del luogo. Credo che Fosso Sejore sia un falso scopo per far digerire a parte dei fanesi la chiusura del Santa Croce, in quanto il vero obiettivo è quello di costruire l'Unico Ospedale a Muraglia il che giustifica la calma che regna a Pesaro tra forze politiche e cittadini. Muraglia o Fosso Sejore nessuno tra coloro che propongono l'Unico Ospedale, neppure durante il convegno tenutosi alcuni giorni orsono a Fano, ha chiaramente spiegato la reale necessità di costruire un'unica struttura. Nessuno ha spiegato ai cittadini cosa ci sarà dentro quest'ospedale.

Una cosa è certa ci saranno meno posti letto della sommatoria degli attuali ospedali di Pesaro e Fano. Abbiamo portato al convegno di Fano l'esperienza di chi, senza costruire nuove strutture è riuscito a dare buone risposte ai cittadini risparmiando garantendo un'accessibilità ai servizi che già da sola è un elemento positivo. Parole al vento per il partito trasversale del mattone a tutti i costi. Non si costruiscono o meglio non si vendono appartamenti? Allora su punta dove ci sono i soldi: in sanità. In quella sanità che assorbe oltre l'80% del bilancio regionale. Ma aver speso milioni di euro negli ultimi decenni negli ospedali di Pesaro come a Fano per poi mandare in malora tutto per costruire un nuovo ospedale non è tollerabile ne giustificabile e se ciò avverrà, non mancheranno sicuramente le denunce alla Corte dei Conti. Io credo che investire in modo serio e mirato nelle attuali strutture di Pesaro e Fano sia dal punto di vista strutturale come medico-strumentale sia la cosa più sensata ed utile e meno onerosa da fare sia per chi vive sulla costa come per chi sopravvive nell'entroterra. Spostare tutti i servizi sulla costa è follia pura che costerà cara sia dal punto di vista economico come per la qualità della vita. Per questo continuerò a battermi affinché la Sanità pubblica non finisca definitivamente nel nel fosso.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-04-2011 alle 17:12 sul giornale del 07 aprile 2011 - 503 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, pesaro, Popolo delle Libertà, Giancarlo d'anna e piace a Regina

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