No all'ospedale unico per la provincia di Pesaro Urbino

ospedale 2' di lettura Fano 05/04/2011 -

L'Organizzazione di Gabicce Mare del Partito marxista-leninista italiano (PMLI) si schiera contro il progetto di un ospedale unico per la provincia di Pesaro Urbino. Il piano, per essere compreso appieno, va visto come parte integrante della politica dei tagli alla sanità che la regione sta imponendo alla popolazione marchigiana, anche come conseguenza dei sempre minori trasferimenti garantiti dal governo della macelleria sociale guidato da Berlusconi.



La giunta regionale del piddino Gianmario Spacca inganna il popolo illudendolo di poter risolvere così i problemi della sanità marchigiana: la grave mancanza di personale, le lunghissime liste d'attesa, e in generale, la qualità della sanità sempre più scadente, non si fronteggiano certo con l'ospedale unico che coprirebbe l'intera provincia.

La realtà è ben diversa: questo nuovo ospedale prevede circa 400 posti letto invece degli attuali oltre 700 disponibili tra il "San Salvatore" e il "Santa Croce", presumibilmente verrà tagliato ancora più personale e i pazienti più disagiati incontreranno ulteriori difficoltà a raggiungere la fondamentale struttura.

Sui fondi da attingere per le spese relative al nuovo ospedale “Marche nord” l'assessore alla sanità delle Marche, Almerino Mezzolani (PD), non si esprime chiaramente. In un'intervista ha affermato: “anche senza tutti i fondi necessari, in qualche modo li reperiremo”. Ecco lasciata aperta la porta ai privati.

Dal canto suo il presidente della provincia di Pesaro Urbino, Matteo Ricci (PD), ha avallato il progetto, limitandosi a deviare la discussione sul dove costruirlo.

Il PMLI, che si batte per la sanità pubblica, gratuita e universale, invita le masse lavoratrici e popolari della provincia di Pesaro Urbino e di tutte le Marche a contrastare questo negativo progetto che andrà a ricadere unicamente sulle spalle delle masse popolari e delle categorie più deboli. Per tutelare la salute della popolazione occorre lottare per estendere i servizi sanitari, assistenziali e sociali, anche modernizzando gli ospedali esistenti, dotandoli degli strumenti necessari e assumendo tutto il personale necessario, anzitutto trasformando quello precario in stabile, a tempo pieno e a salario intero e completando adeguatamente le piante organiche.


da Partito Marxista Leninista Italiano
Organizzazione di Gabicce Mare




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2011 alle 08:52 sul giornale del 06 aprile 2011 - 500 letture

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