Estate rovente, bagnini pesaresi in pullman a Roma per protestare

sabina cardinali Fano 03/04/2011 -

Martedì la protesta dei concessionari di spiaggia a Piazza Navona. La categoria denuncia lo stallo attorno alla questione delle concessioni demaniali.



Bagnini pesaresi a Roma. I concessionari di spiaggia della provincia saranno nella capitale per partecipare alla manifestazione nazionale della categoria che si svolgerà martedì 5 aprile alle ore 11 in Piazza Navona (sotto il Senato della Repubblica). Una manifestazione indetta per confermare tutta la preoccupazione della categoria rispetto allo stato di stallo in cui si trova l’intero settore della balneazione e del turismo ad essa collegato a causa del rischio che molte imprese corrono circa il tema delle concessioni demaniali marittime; concessioni che potrebbero sparire dopo il 2015.

A tal proposito l’associazione di categoria dei concessionari di spiaggia della CNA di Pesaro e Urbino sta organizzando un pullman per portare gli operatori del settore alla manifestazione di protesta delLe imprese balneari. “Imprese che – dice la presidente provinciale dell’associazione, Sabina Cardinali – hanno già presentato un documento unitario presentato dalle associazioni di categoria al Ministro per i rapporti con le Regioni e per la coesione territoriale Onotrevole Fitto, evidenziano le gravi problematiche che investono il settore delle imprese balneari italiane”.

Secondo la CNA “Dopo decenni di latitanze, l’assenza di una moderna e aggiornata legislazione di settore rischia di penalizzare irreparabilmente un sistema imprenditoriale che, al contrario, ha costituito con la propria presenza un’offerta economico-turistica di elevata qualità in campo nazionale e nel contesto di tutto il panorama europeo”.

“Da tempo – aggiunge il responsabile provinciale della categoria, Antonio Bianchini - gli investimenti nel settore si sono fermati. Gli impegni finanziari già assunti dalla categoria, riponendo fiducia nell’automaticità del rinnovo delle concessioni, vanno ben oltre la data del 2015 quando invece le attuali concessioni giungeranno alla loro definitiva scadenza.Le figure professionali qualificate impiegate all’interno delle piccole e medie imprese turistico-balneari rischiano di non trovare più risposte occupazionali per via di una contrazione economica dell’intero settore”.

Per CNA “Bisogna tracciare una strada certa perché le imprese possano tornare a lavorare sulla base di norme certe che tutelino gli investimenti già effettuati e realizzati per garantirsi un futuro che va ben oltre il 2015”. Aggiunge infine la Cardinali: “Le imprese operanti sul demanio marittimo pesarese (stabilimenti, alberghi, camping, villaggi), che hanno assunto notevoli impegni finanziari e hanno profuso tanti sacrifici per migliorare l’offerta dei servizi balneari delle proprie aziende e nel complesso, di tutto il sistema turistico del nostro Paese attendono delle risposte e delle soluzioni certe e concrete. “Per questo – conclude la presidente CNA - invitiamo tutte le imprese del settore, ad aderire alla protesta.

Si raccolgono adesioni presso la CNA di Pesaro 0721-426110.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2011 alle 18:41 sul giornale del 04 aprile 2011 - 585 letture

In questo articolo si parla di attualità, roma, CNA Pesaro, sabina cardinali, cna pesaro e urbino, bagnini pesaresi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/jcl





logoEV
logoEV