Sorcinelli: 'Pronto soccorso, quanti problemi'

la destra Fano 31/03/2011 -

Un paio di settimane fa avevamo con piacere testimoniato il buon funzionamento dell’ospedale Santa Croce, ma oggi dobbiamo riferire di un ennesimo problema al pronto soccorso.



Domenica 6 marzo, verso le ore 20, un uomo anziano di 94 anni è stato portato al pronto soccorso con l’ambulanza, perché aveva dolori e orinava sangue. Visitato intorno alle 21, fatte le analisi ed una ecografia, che non avrebbero evidenziato nulla di particolarmente grave, è stato rimandato a casa con un catetere. Durante la notte però al paziente è arrivata la febbre alta, che ha portato alle convulsioni. E’ stata chiamata la Guardia medica, intorno alle 6 del mattino, che è venuta per una visita a domicilio: è stato tolto immediatamente il catetere, giudicato inopportuno, (perché si era ostruito con il sangue), e portato il paziente di nuovo al pronto soccorso con l’ambulanza intorno alle 9 del mattino. Un paio di ore di attesa, poi di nuovo visita, analisi ed ecografia; infine visita urologica verso mezzogiorno, poi attesa delle valutazioni fino a circa le 17 del pomeriggio.

Tra l’altro il poveretto è rimasto per tutto il tempo digiuno, (non aveva mangiato dal pranzo del giorno prima): ha chiesto qualcosa da bere e gli è stato detto di utilizzare il distributore automatico che c’è nella sala d’ attesa del Pronto Soccorso, ma questo non funzionava. E’ stata chiesta almeno un po’ d’acqua ed è stato invitato a usare il boccione distributore che c’è nel corridoio, peccato che, come al solito, mancassero i bicchieri...

Poi ritorno a casa con l’ambulanza. Una specie di calvario...iniziato intorno alle 20 della sera prima. Quindi, diversi esami da fare a casa per i tre giorni successivi, portando in ospedale i campioni prima delle 7.30 del mattino, perché questi dovevano poi partire per Pesaro. Crediamo sia lecita una domanda: vista l’età e i precedenti clinici, non era più pratico, più sicuro e più comodo ricoverare subito il paziente per qualche giorno sin dalla prima visita? Immaginiamo che non sia stato fatto per la cronica carenza di posti letto, che evidentemente porta a scelte non sempre felici. Certo, che se si pensa che la Regione ha in programma di chiudere il Santa Croce di Fano e il San Salvatore di Pesaro, per sostituirli con unico ospedale che avrà 140 posti letto in meno, vengono i brividi...


da Federico Sorcinelli
segretario La Destra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-03-2011 alle 17:05 sul giornale del 01 aprile 2011 - 543 letture

In questo articolo si parla di sanità, fano, politica, la destra, Federico Sorcinelli

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