Fiaccolata per la giornata mondiale dell'autismo

anpa 4' di lettura Fano 31/03/2011 -

L’associazione A.N.P.A (Associazione Nazionale Persone Autistiche) si è costituita allo scopo di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà, senza scopo di lucro. Nasce per iniziativa di un gruppo di genitori che vogliono difendere i propri comuni diritti, sociali e morali.



L’ANPA inizia le proprie attività con la prima edizione della fiaccolata per i diritti negati dei figli dell’autismo, voltasi a Roma e a Palermo il 2 aprile 2010 in occasione della GIORNATA MONDIALE DELL’AUTISMO. I percorsi di intervento che l’associazione si promuove di attuare sono essenzialmente rivolti alla creazione di forme di sostegno, di poli specialistici attraverso una rete di volontariato per bambini affetti da patologia autistica, disturbo dell’apprendimento, sindrome di Down, cercando anche di fornire risposte adeguate alle esigenze delle loro famiglie, elaborando progetti, iniziative ed attività nell’ambito dell’assistenza socio-sanitaria al fine di migliorare la loro qualità di vita. Tutto ciò senza trascurare il fronte della ricerca scientifica, in particolar modo quello della prevenzione. In Italia oggi si contano 500.000 diagnosi di autismo. La diagnosi precoce è importantissima, seguita da un intervento altrettanto precoce. L’ANPA concentra le proprie energie in questi ambiti:

AMBITO SOCIO-SANITARIO: Si propone di fornire opportune informazioni ai genitori di in bambino autistico e/o con D.S.A; di ottimizzare i rapporti con le strutture sanitarie e le strutture scolastiche preposte;

AMBITO SOCIALE: Si propone di fornire sostegno a famiglie indigenti, costrette a rimanere per lunghi periodi lontane dal luogo di residenza con le conseguenti difficoltà di gestione della vita quotidiana e l’aggravio del bilancio familiare; di organizzare attività ricreative e momenti di socializzazione per i bambini e per le famiglie; di organizzare e promuovere attività sportive e integrative

AMBITO PREVENTIVO-ISTITUZIONALE: Incentivare iniziative per migliorare nel campo della diagnostica e della terapia educativa, promuovendo attività di informazione e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica su tali problematiche; incoraggiare la diagnosi precoce della patologia e la prevenzione dei disagi fisici e psichici connessi alla patologia artistica; sostenere la nascita di un fondo speciale per le famiglie e per la ricerca nel settore dell’autismo; tutelare i diritti dei bambini autistici con disturbo dell’apprendimento e dei loro familiari attraverso lo studio legale dell’associazione.

SOLIDARIETA’: Fornire assistenza sociale, sanitaria o socio-sanitaria; occuparsi di educazione e formazione; occuparsi dell’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro; promuovere il turismo sociale; promuovere ed organizzare attività motorie e sportive NO PROFIT. La legge (Decreto Legislativo 155 del 2006) riconosce la qualità di impresa sociale ad una organizzazione privata che produce beni o servizi di utilità sociale con l’obiettivo di realizzare finalità di interesse generale. La legge impone che l’iniziativa sia senza fini di lucro. Questo significa che i guadagni della società saranno spesi per pagare ai lavoratori un compenso in linea con la loro preparazione. Gli utili non possono essere distribuiti tra soci: andranno reinvestiti nelle attività.

COESIONE: Un’impresa sociale deve essere attenta ai bisogni dei propri lavoratori e di coloro che beneficiano delle sue attività, informando, consultando e rendendoli partecipi della gestione. La forma di impresa che l’ANPA intende adottare è quella della ntende adottare è quella della cooperativa sociale (riconosciuta dalla legge 391 del 1991). L’ANPA si propone di realizzare in tutte le regioni d’Italia una rete di strutture integrate per poter effettuare una presa in carico globale delle persone affette da autismo per tutta la durata della vita. Al fine di fronteggiare la grave compromissione qualitativa e quantitativa dell’interazione sociale, della comunicazione, dei comportamenti, degli interessi e dell’immaginazione, caratteristiche delle persone autistiche, è stata evidenziata l’esigenza di un trattamento globale delle persone autistiche, formato da costanti interventi educativi, da percorsi riabilitativi ed assistenziali che coprano tutto l’arco della vita e da necessari supporti alle famiglie, agli educatori e agli assistenti, attraverso un progetto denominato IO SONO QUI.

L’ANPA si batterà perché l’autismo sia riconosciuto come “malattia sociale”, come previsto dal DDL 1252 del 2008, supportando la proposta di legge per il riconoscimento della dimensione sociale dell’autismo e l’attuazione di misure per combatterlo. E’ necessario individuare obiettivi per il bene comune, raggiungere una collaborazione tra associazioni, attraverso uno scambio di informazioni al fine di raggiungere il solo ed unico scopo che è una qualità di vita migliore rispetto a quella che viene proposta, ed una prospettiva di vita autosufficiente per i bambini autistici e/o disabili, lavorando per il presente ma anche per il domani.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-03-2011 alle 15:49 sul giornale del 01 aprile 2011 - 830 letture

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